VENERDI' 21 NOVEMBRE
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "ALZA LA TESTA!" DI PIERO RICCA E I RAGAZZI DI QUI MILANO LIBERA
DALLE ORE 21 AL TEATRO NEBIOLO
VIA 4 NOVEMBRE c/o CENTRO CIVICO MASCHERPA
TAVAZZANO CON VILLAVESCO
18 novembre 2008
TAVAZZANO CON VILLAVESCO
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grillisgm
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11/18/2008 08:24:00 PM
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INFORMAZIONE UTILE (che il Comune non ha segnalato)
BANDO PER BORSE DI STUDIO
Le domande di partecipazione saranno da compilare ESCLUSIVAMENTE on-line entro
GIOVEDI' 20 NOVEMBRE 2008
AL SEGUENTE INDIRIZZO INTERNET
HTTP://WWW.PROVINCIA.MILANO.IT/SCUOLA/INDEX.HTML
Allo stesso indirizzo internet potrete trovare tutte le informazioni, il bando e l'informativa sulla privacy
Sempre entro il 20 novembre, gli studenti partecipanti dovranno far pervenire la propria documentazione ISEE valida all'Uff. Borse di Studio della Provincia di Milano per posta (Via Petrarca n.20 - 20123 - Milano) oppure via fax (02/7740.4120) oppure via email (infoborsestudio@provincia.milano.it).
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grillisgm
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11/18/2008 08:21:00 PM
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14 novembre 2008
A proposito di mafia..
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grillisgm
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11/14/2008 11:39:00 AM
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Etichette: ‘ndrangheta, San Donato, San Giuliano
9 novembre 2008
INIZIATIVA
e-mail: legirandole@tiscali.it
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grillisgm
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11/09/2008 02:19:00 PM
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4 novembre 2008
Election Day
VOTO NEL NEW HAMPSHIRE - Per mantenere il primato di rapidità nei risultati, tutti gli elettori di Dixville Notch votano insieme alla mezzanotte: ognuno ha la sua cabina. Le schede sono poste rapidamente nel box e lo scrutinio è istantaneo. All'operazione assiste un numero di reporter triplo rispetto a quello dei votanti. Dixville Notch ha difeso per diverse elezioni presidenziali questo primato. Di solito gli elettori repubblicani superano quelli democratici e il risultato del voto è considerato quindi assolutamente non indicativo delle tendenze nazionali. Proprio per questo la netta vittoria del candidato democratico Obama ha sorpreso. Potrebbe essere l'inizio di una valanga di voti, come prevedono i sondaggi nazionali, a favore del senatore dell'Illinois, che potrebbe diventare il primo presidente nero degli Stati Uniti.
ULTIME ORE FRENETICHE - I due candidati hanno trascorso le ultime ore della campagna attraversando freneticamente il Paese. Per Obama c'è stata una brutta notizia: la nonna Madelyn Dunham, che lo ha tirato su da bambino, è morta per un tumore alle ossa proprio poche ore prima del voto. Il candidato democratico ha chiuso la campagna in Virginia nel luogo di una celebre battaglia della Guerra Civile: «Virginia, ho una sola parola per voi: domani - ha esclamato dal podio a una folla di 85 mila persone -. Tra un giorno cambieremo l'America». John McCain, dato per battuto dai sondaggi, ha programmato un blitz in dieci Stati in poco più di 24 ore ma gli Stati visitati dal senatore dell'Arizona sono quasi tutti repubblicani: McCain sta giocando in difesa nel tentativo di bloccare l'avanzata irresistibile del rivale.
L'ELECTION DAY - «Ce la possiamo ancora fare» ha detto ai suoi sostenitore durante un comizio notturno nel Nevada, altro fortino repubblicano minacciato. Dopo aver votato a Chicago, Obama visiterà un seggio elettorale nell'Indiana. McCain, che vota in Arizona, visiterà altri due Stati del West dopo aver votato a Phoenix estendendo così al massimo la sua estenuante campagna elettorale. Oltre che per il presidente si vota per rinnovare il Congresso (tutta la Camera e un terzo del Senato), per 11 governatori su 50 e per una miriade di consultazioni statali e locali. In realtà gli americani stanno già votando da tempo: circa 29 milioni di voti in 30 Stati sono già stati consegnati. È prevista in queste elezioni un'affluenza record, quasi sicuramente superiore ai 120 milioni di elettori del 2005.
PALIN SCAGIONATA - Sul fronte repubblicano, poche ore prima dell'apertura dei seggi la numero due del ticket repubblicano Sarah Palin è stata scagionata da una commissione etica dell'Alaska dalle accuse di abuso di potere nel caso «Troopergate», il licenziamento del capo della polizia che si era rifiutato di mettere alla porta un poliziotto, ex cognato della Palin. La commissione ha concluso che la candidata vicepresidente non ha violato i codici etici licenziando il capo della polizia. Era la seconda inchiesta sulla vicenda e contraddice la prima indagine di un magistrato indipendente assunto dal Parlamento. Entrambe le inchieste avevano concluso che era nel diritto della Palin licenziare il capo della polizia Walt Monegan, ma il nuovo rapporto sostiene che l'investigatore federale ha errato nel concludere che la governatrice aveva commesso abuso di potere permettendo al marito Todd e ad altri collaboratori di far pressioni su Monegan per ottenere il licenziamento dell'ex cognato Mike Wooten.
NIENTE MULTA PER JOE - Una notizia riguarda un'altra star delle elezioni, l'idraulico Joe, anche lui scagionato, ma da una multa. Diventato simbolo della rivolta anti-tasse e testimonial della campagna di John McCain, è stato bloccato per eccesso di velocità a Toledo, in Ohio, ma non multato, perché gli agenti si sono preoccupati del potenziale impatto di immagine negativa sulla polizia della città. L'episodio risale alla scorsa settimana, ma solo ora ne ha dato notizia una tv locale. Samuel J. Wurzelbacher ha ricevuto un avvertimento a voce perché una multa «avrebbe potuto avere ripercussioni negative sul Dipartimento di polizia e sulla città in generale» si legge nel verbale dell'agente che ha fermato l'idraulico.
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grillisgm
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11/04/2008 01:32:00 PM
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Licio Gelli conduttore!?
I principali organi di stampa nazionale hanno diffuso la notizia a mo’ del già battuto “Cossiga’s style”: poveri vecchietti, lasciamoli parlare! Libertà d’espressione, che sarà mai. Poco importa la storia politica, penale e civile dei personaggi in questione. Poco importa della memoria e della decenza. Poco importa che in una democrazia seria certa gente sarebbe in galera o provorebbe vergogna a uscire di casa. Qui da noi l’importante è garantire a tutti i vecchi eversori di potersi esprimere.
La fedina penale di Licio Gelli - trascurando quelle di Marcello Dell’Utri (9 anni in primo grado per concorso esterno in Cosa nostra, due anni in primo grado per estorsione, una condanna definitiva per reati finanziari) e del Divo Andreotti (prescritto per mafia) - potrebbe essere il canovaccio di una serie tv di successo: condannato con sentenza definitiva per procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato, calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Turone, Colombo e Viola, tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna e bancarotta fraudolenta per il fallimento del Banco Ambrosiano.Ricordate Giorgio Ambrosoli, fatto fuori da Sindona, piduista come Berlusconi? Gelli lo ricorderà benissimo. L’Italia un pò meno.
Alla conferenza stampa di presentazione della trasmissione, il “Venerabile Maestro” ha detto che solo Berlusconi è in grado di portare a compimento il programma della sua “mai morta” loggia P2 (Piano di Rinascita Democratica), un programma per il quale reclama i diritti d’autore. Il presidente del Consiglio, tessera P2 1816, preferisce non commentare.
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grillisgm
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11/04/2008 01:18:00 PM
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25 ottobre 2008
Licenziamenti alla SAN CARLO di Sesto Ulteriano
Contro i licenziamenti alla SAN CARLO di Sesto Ulteriano Solidarietà e sostegno agli operai licenziati In difesa del posto di lavoro non resta che lottare Il 21 ottobre la San Carlo Spa ha inviato la lettera di licenziamento a 19 operai su un totale di 82 lavoratori regolarmente assunti presso il sito di Sesto Ulteriano. Nel contempo la società usufruisce da un certo tempo del lavoro di due cooperative per la maggior parte delle attività di movimentazione e prelievo della merce
Il Partito Comunista dei Lavoratori si oppone al licenziamento dei 19 operai e chiama alla lotta tutti i lavoratori in difesa di un diritto fondamentale: il diritto ad un lavoro stabile e garantito.
I settanta operai risparmiati oggi dalle forbici della San Carlo non possono guardare con serenità e fiducia al proprio futuro e a quello delle proprie famiglie. Ciò che avviene ai loro compagni è esattamente quello che potrà avvenire un domani a loro stessi. Gli operai delle cooperative non avranno mai un futuro sicuro, visto che l’unica prospettiva certa è quella di uno sfruttamento selvaggio senza nessuna possibilità di avere un salario adeguato e condizioni di lavoro dignitose.
Ciò che avviene alla San Carlo, alla pari di ciò che avviene alla Artoni, alla Bindi e a molte altre aziende di Sesto Ulteriano è la sostituzione dei lavoratori a tempo indeterminato con lavoratori precari, siano essi con contratto atipico che “soci” di cooperativa. Le leggi del precariato varate negli ultimi 15 anni sono servite unicamente a dividere i lavoratori, ad abbassare il salario di tutti quanti e a eliminare una serie di diritti ritenuti un tempo fondamentali.
Il tutto avviene sullo sfondo minaccioso di una recessione che annuncia cassa integrazione, mobilità e licenziamenti in migliaia di aziende e fabbriche. Occorre dare un segnale di svolta a tutto il territorio. Occorre opporsi con forza ai licenziamenti.
Solo una lotta diretta e radicale in difesa del posto di lavoro, al di fuori di scioperi rituali e solamente dimostrativi, può impedire un futuro drammatico agli operai. Bisogna bloccare effettivamente le attività e arrecare realmente un danno economico all’azienda. Che nessun accordo venga firmato dalle organizzazioni sindacali senza il pieno mandato degli interessati.
Che si formi un comitato di lotta unitario, aperto a chiunque si voglia opporre ai licenziamenti, con il compito di trovare l’appoggio di forze sindacali e politiche esterne alla San Carlo.
Solo il coinvolgimento di tutti i lavoratori, siano essi dipendenti diretti della San Carlo che delle due cooperative Tirana e Professional Service, che delle altre aziende di Sesto Ulteriano può ottenere dei risultati concreti attraverso la lotta. Lanciamo un appello a tutte le forze sindacali, sociali e politiche attive su San Giuliano Milanese affinché non si consumi nel silenzio e nell’indifferenza l’ennesimo torto al mondo del lavoro.
UNITI SI VINCE. LA LOTTA PAGA!
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
DI SAN GIULIANO MILANESE
pcl-lodi@tiscali.it
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Gianluca
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10/25/2008 10:21:00 AM
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17 ottobre 2008
NO AL LODO ALFANO
SE VOLETE DIRE NO AL LODO ALFANO
FIRMATE E FERMATELI
SAN GIULIANO MILANESE
DALLE ORE 9:30 ALLE ORE 12:30 CI SARA' LA RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM CONTRO IL LODO ALFANO
NON MANCATE...
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grillisgm
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10/17/2008 07:19:00 PM
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12 settembre 2008
Family banker? No, grazie
Leggendo queste cose mi sono avvicinato al mondo di banca Mediolanum.Il primo appuntamento è stato con un loro rappresentate, che si è presentato come uno degli addetti alla selezione e formazione, persona che invece ho con il tempo scoperto, era un promotore come tutti gli altri, che però si vedeva attribuito questo ruolo, tanto per dare maggiore serietà all'ambiente.non sapendo queste cose, però ho continuato quello che loro definivano il processo di selezione.Devo dire, che ora mi definisco un grande ingenuo se non avevo capito quello che stava accadendo, ma un tempo, forse allettato dal miraggio di un bel posto di lavoro, non mi rendevo conto delle "stranezze2 legate a questa particolare selezione del personale.Infatti, normalmente è logico pensare, che quando una persona affronta un qualsiasi colloquio di lavoro, deve cercare di mettersi in mostra tentando di valorizzare al meglio le proprie capacità e qualità.invece, nei diversi colloqui avuti presso banca Mediolanum, compreso quello più ufficiale tenuto presso la sede centrale, non era tanto il potenziale lavoratore a mettersi in mostra, ma i datori di lavoro, che ad ogni incontro cleebravano ed osannavano la prorpria società e il propro lavoro.Tutto ciò avrebbe dovuto far pensare...Naturalmente, la selezione termina in modo perfetto e comincia il lavoro vero e proprio.
Qui cominciano i problemi, infatti il nuovo lavoratore non viene assolutamente affiancato, ma viene lasciato a se stesso alla ricerva di clienti cui offrire contio corenti e prodotti di investimento.Visto, che non ci sono fissi, ma si viene retribuit a provvigione si comincia a martellare amici e parenti perchè apèrano un conto o facciano almeno delle piccole operazioni finanziarie.Qualche risultato lo si ottiene sempre, ma andando avanti si capisce che le entrate sono molto poche, tanto che stando alle tabelle provvigionali per avere cirva 1.000 euro mensili si deve gestire almeno un portafoglio di 5/6 milioni di euro.Come può un giovane all'inizio della sua attività lavorativa trovare simili risorse? Così dopo poco tempo generalemnte l'attività dei nuovi family abnker termina (ho visto circa una decina di persone nell'arco di 3 mesi fare questo percorso).cosa succede ai clienti, che comunque sono stati acquisiti?
Qui sta la cosa interessante, infatti questi non cessano, anzi vengono assegnati al famoso family banker destinato alla selezione, il quale praticamente non lavora più alla ricerca di clienti nuovi, ma aspetta solo che arrivi il nuovo ragazzo, faccia qualche cliente, che nel giro di pochi mesi dovrà cedere perchè non ce la fa ad andare avanti. Quindi, si ricomincia il giro cercando un nuovo ragazzo e i clienti senza fretta aumentano...Chi rimane fregato è solo il giovane, che ci ha messo impegno e credeva in un lavoro serio per se invece ha lavorato gratis per altri.
Altra nota da tenere in conto: nel periodo di presentazione tutti parlano dei family banker di Mediolanum come dei consulenti personali solo dediti agli interessi del cliente.Come lo possono essere, se tutti hanno delle tabelle con scritto il rpodotto x mi fa guadagnare tanti euro, il prodotto Y altri euro e via dicendo.Secondo voi, proporranno al prodotto dei prodotti in modo imparziale o spingeranno verso quei prodotti che offrono più guadagni per se?Spero, che almeno la mia opinione possa salvare qualche giovane ragazzo da esperienze lavorative disastrose e tolga a qualche cliente la convinzione di avere dei consulenti simili a dei benefattori.
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Gianluca
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9/12/2008 12:45:00 PM
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Etichette: banca mediolanum, lavoro
3 settembre 2008
SPERANZE E DESIDERI DEI SANGIULIANESI
Pubblico questo post proveniente dal sito http://www.unaltrasangiuliano.it/.
Personalmente concordo con l'autore del post sul contenuto. Bravo e grazie di tutto Nino.
Entro la prima decade dell'anno prossimo a San Giuliano Milanese ci saranno le elezioni per nominare i nuovi amministratori del nostro grande condominio.A questo punto inviterei tutti quanti a non dare delega al vicino di casa ma partecipare attivamente e decidere chi sarà il nuovo amministratore. si può fare vincendo la innata pigrizia che alberga in tutti noi, per esempio, chiedendoci e chiedendo a chi ci vorrà amministrare cosa ci aspettiamo da lui, cosa pensiamo che occorra alla nostra città per migliorare, cosa non va bene e cosa occorre correggere nella amministrazione della nostra città e sottolineo nostra e non dell'amministratore .
Scrivete esprimete i vostri desideri la vostra volontà non siate pigri e soprattutto non siate timidi è un vostro diritto chiedere le cose che vorreste per San Giuliano, perche è vostra.
Scrivete non necessariamente a questo blog ma anche a tutti quelli di Sangiu che si occupano di parlare della nostra città e della gente che vi abita.
Se vuoi scrivere saremo felici di esporre sul nostro sito la tua opinione qualunque essa sia.
Scrivi.
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grillisgm
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9/03/2008 09:34:00 PM
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INFORMAZIONI 2
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grillisgm
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9/03/2008 09:27:00 PM
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INFORMAZIONI
SECONDA FESTA ZONA SUD-EST MILANO SINISTRA DEMOCRATICA
AREA FESTE VIZZOLO PREDABISSI
4-5-6-7 SETTEMBRE 2008
4 SETTEMBRE APERTURA FESTA
GIANNI ZAGATO
coordinamento nazionale sinistra democratica
SERGIO GOGLIO
coordinatore zona sudest sinistra democratica
5 SETTEMBRE PER UN PAESE CIVILE
CHIARA CREMONESI
coordinatrice provinciale sinistra democratica
6 SETTEMBRE ORE 17:30
ASSEMBLEA AMMINISTRATORI DEI COMUNI DEL SUD MILANO
FABIO LAROCCA
esecutivo provinciale sinistra democratica
6 SETTEMBRE LAVORO, SALARI, PENSIONI
TINO MAGNI
coordinatore regionale sinistra democratica
7 SETTEMBRE UNA NUOVA SINISTRA PER UN NUOVO CENTROSINISTRA
GUIDO GALARDI
direzione nazionale sinistra democratica
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grillisgm
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9/03/2008 09:04:00 PM
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18 luglio 2008
Con questi politici non vinceremo mai
Alla manifestazione di Roma del 2 febbraio, il regista Nanni Moretti, dopo aver pazientemente ascoltato i discorsi di Fassino e Rutelli, dopo aver sentito affermazioni del tipo: "Sul conflitto d'interessi troveremo un accordo con Berlusconi" (Rutelli), quando gli hanno dato la parola dal palco non ha più potuto trattenersi: "Anche questa serata è stata inutile. Il problema del centrosinistra è che per vincere bisogna saltare tre o quattro generazioni. Sono preoccupato per gli ultimi due interventi (quelli di Rutelli e Fassino) il nuovo leader dell'Ulivo è il professore di Firenze Francesco Pardi. Ci aspettavamo un'autocritica degli errori che hanno commesso. Invece la burocrazia che sta alle nostre spalle non ha capito nulla. Con questi dirigenti non vinceremo mai. Ha mostrato scarso rispetto per le opinioni dell'elettore e dell'elettrice: i vertici non sanno parlare alla testa e all'anima delle persone. Con questo tipo di dirigenti non vinceremo mai. L'Ulivo ha lasciato vincere Berlusconi facendo una campagna elettorale timida. Berlusconi ha fatto il pieno del suo elettorato perché i voti non se li guadagna, ma se li compra, attraverso le sue televisioni, come quella di Emilio Fede, e la sinistra sbaglia nel pensare che sia un personaggio comico: Fede è un violento come gli squadristi che c'erano negli anni '50, '60 e '70".
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Gianluca
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7/18/2008 09:27:00 AM
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17 luglio 2008
Manti neri
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Gianluca
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7/17/2008 01:20:00 PM
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Etichette: beppe grillo, politica
16 luglio 2008
VIETATO DELEGARE
Ogni città, piccola o grande che sia, ha i suoi problemi.
Napoli a mio avviso ha grossi problemi. Qui di seguito vi consiglio di vedere questo piccolo documentario girato qualche mese fa:http://www.ildirittodisapere.net/2008/05/vietato-respirare-riccardo-farina.html. Il documentario si chiama "Vietato respirare". Un pò di ritardo nel segnalarlo ma è bene vederlo a mio avviso. Dopo averlo visto mi sono fatto alcune domande.
Secondo me è impossibile non farsele. Alcuni napoletani parlano di "consenso da non conoscenza".
Un male terribile. Dovuto a due cose a mio avviso: pessima informazione e indifferenza dei cittadini. L'indifferenza di molti è il nemico giurato della democrazia.
Bisogna accrescere in noi la responsabilità personale prima che sia troppo tardi. La regola principale che bisogna darsi, a mio modesto parere, è il titolo di questo articolo: VIETATO DELEGARE. Si deve agire in prima persona senza delegare questa o quella persona.
Anche l'informazione è importante a questo mondo. Vedere persone che si trasferiscono dal centro di Napoli per andare in campagna a vivere (per campagna intendo Pianura, Chiaiano e via di seguito) pensando di migliorare la loro salute è devastante. Purtroppo è vero.
E' troppo importante informarsi bene. Adesso sto usando internet per comunicarvi il mio pensiero. Molti usano internet per informarsi. Sono d'accordo con una signora del video: internet è intasato di notizie. Beppe Grillo è un grandissimo sponsorizzatore di internet: pensa e dice che con internet si possano risolvere i problemi del mondo. GRANDISSIMA CAZZATA a mio avviso.
Io credo che questo sia pericoloso. Far pensare ad un ragazzino di 15 anni che con la tastiera, chiuso nella sua stanzetta, possa risolvere i problemi del mondo sia altamente rischioso. Internet è uno strumento bellissimo e affascinante. Bisogna utilizzarlo con i dovuti modi e per far questo bisogna avere gli strumenti giusti, cioè la cultura, che ti viene data dalla scuola, dai libri e dai giornali. Ovvio, non sempre questi strumenti sono perfetti. Ma bisogna essere bravi a selezionare e ricercare le fonti giuste. Si potrebbe credere di aver trovato l'informazione giusta su internet, per poi scoprire tempo dopo di essere andati completamente fuori strada. Usiamo internet con moderazione. Questo lo dico anche perchè sto scrivendo su un sito che si rimanda a Beppe Grillo. Io non sono un grillino e non servo cause altrui. Scrivo perchè mi piace, senza guardare dove e quando. Passione tutto lì. Quello che dico non è per attaccare Grillo: dice cose giustissime,altre volte semplifica troppo. Io credo che la gente debba tornare a parlare e a guardarsi negli occhi.
Per quanto concerne Napoli, sono d'accordo con un cittadino che si vede in questo video: non è morta Napoli o i napoletani. E' la classe intellettuale napoletana che è fallita. Da tempo è latitante.
E' vero noi non stiamo a Napoli e non abbiamo i loro problemi. Una cosa in comune c'è: siamo cittadini ed è bene incominciare a non delegare.
Il 17 Luglio c'è il consiglio comunale a San Giuliano Milanese. Si discuterà dei seguenti punti:
1. Modifica delimitazione del centro abitato ai sensi dell'art.4 del Dlgs. n.285 del 30.04.1992 e
successive modificazioni ed integrazioni – Variante al Piano Regolatore Generale ex art.2,
comma 2, lett. i, della L.R. n.23/1997 – Adozione.
2. Piano per il Diritto allo Studio e per la qualificazione dell'offerta formativa a San Giuliano
Milanese – Linee programmatiche per l'anno scolastico 2008/2009.
3. Ratifica deliberazione G.C. n.127/2008 ad oggetto: “Variazione n. 5 al bilancio di previsione
2008”.
4. Piano di Governo del Territorio : illustrazione linee guida generali.
Meglio essere presenti, sono quelli i posti dove si decide il futuro. VIETATO DELEGARE.
Io non delego.
Scanzano Diego A.
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7/16/2008 11:46:00 PM
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10 luglio 2008
Quindici anni di "Forza DS"
Riporto il testo del mio intervento di ieri, in piazza Navona a Roma:"Italiani! Non siamo collegati per un incidente “tecnico”. Ero collegato fino a quattro, dieci minuti fa. Andava tutto bene. Poi, stranamente, manca il segnale. Allora, voi vi dovete immaginare. Io mi devo immaginare voi e voi dovete immaginare me. Non immaginatemi più grasso, cattivo, sudante e che spara parolacce. Ho fatto un corso “gandhiano” e la parola più schifosa che mi è uscita negli ultimi sei mesi è: “belin!”. Quindi, immaginatemi più snello, dimagrito e molto “per bene”. Non ho intenzione di offendere nessuno. Io voglio cercare di immaginare voi; il perché siete lì. Voi che siete quaranta, settantamila – la Questura dirà 2.500 – perché siete li? Siete lì anche per dimostrare la vostra esistenza, cari amici. Io forse ce l’ho più con voi che con gli psiconani, ballerini e affini. Io ce l’ho con questa grande, straordinaria presa per il culo, che da quindici anni fanno ai cittadini italiani. Una grandissima presa per il culo di questo governo finto e di questa opposizione finta. Ecco perché ci troviamo in questa situazione. Voi siete lì e io sono qua a parlare, non so a chi. Ormai c’è un delirio totale. Lo psiconano, Berlusconi, è andato in Giappone per il G8 e ha collezionato un’altra figura di merda, in nome e per conto del popolo italiano. Io con questa parola, “Popolo Italiano”, non mi ci identifico più, cari signori. E io vorrei – ho parlato anche col mio avvocato – che ogni volta che Berlusconi nomina il popolo italiano, faccia una postilla: “tranne la famiglia Grillo!”. Bene, ma non è neanche colpa dello psiconano. Lo psiconano è solo l’effetto. La causa è quella che ho detto prima. C’è stato un partito unico. Un partito unico per quindici anni. Hanno fatto finta. Prodi, Berlusconi, D’Alema, Berlusconi. È tutta una presa per il culo. Allora, cosa bisogna fare? Non lo so cosa bisogna fare. Questo è un governo, cari amici, che vive con marchette televisive. In qualsiasi popolo, in qualsiasi paese del mondo, totalitario o democratico, se un premier avesse telefonato per vendere della fica in leasing, come ha fatto il nostro premier, per corrompere dei senatori, per far cadere il governo, sarebbe arrestato per colpo di stato. Non è importante la fica, cari amici, è importante quello che vuole la gente. E lui dà quello che vuole la gente. Un certo tipo di gente. In nessuno Stato del mondo ci sarebbe un premier che ha corrotto col suo legale, Previti, un giudice per acquistare la più grande compagnia editoriale del Paese. Che Paese è diventato questo? Ecco perché ce l’ho.Conflitto di interessi. Cazzo. La Sinistra e il conflitto di interessi. La prima cosa che doveva fare era la legge sul conflitto di interessi. Ma è un conflitto che riguarda anche i loro interessi. Ecco perché io sono così alterato. Ma è dir poco, alterato. Sono andati oltre. Non so chi sia questo Veltroni-Topo Gigio. È il nuovo Mastella? Chi è? Chi è questo grande personaggio? Non è neanche un uomo. È un soggetto! Cos’è? È un avverbio! Che cos’è? Non riesco a capire neanche cosa siano i suoi discorsi. Mette un aggettivo e dei sostantivi. Lui non ha né cuore, né polmoni, né cervello. Ha solo dei sostantivi. Come i suoi discorsi. Ha fatto delle cose memorabili e sarà ricordato nella storia. In tre mesi. La prima cosa che ha fatto, da statista, è andare a parlare di istituzioni con lo psiconano: un prescritto iscritto alla P2, invece che con i suoi collaboratori e i suoi alleati. In tre mesi ha fatto cose straordinarie Topo Gigio-Veltroni. In tre mesi ha: sciolto il governo, perso il Comune di Roma e disintegrato tutti partiti di sinistra. È il più grande alleato della nanoparticella tossica che esista in natura. E allora, allora io voglio capire in che Paese siamo e perché siamo lì.Perché siamo qui a parlarci? C’è stato solo un partito. Solo un partito in Italia: Forza DS. E questo ha sfasciato lo Stato. Allora, ci vorrebbe una persona chiara. Ci vorrebbe un curatore fallimentare, in Italia. Perché lo Stato è fallito!Italiani! Lo Stato è fallito! Vi do due dati, così, a caso. Abbiamo uno dei debiti pubblici più grandi del mondo: 1.647 miliardi di euro. Ogni anno aumenta di 80 miliardi per gli interessi. Solo a Marzo abbiamo pagato 23 miliardi di interessi sul debito. Nel 2008 chiuderanno 300.000 aziende. 300.000. E le altre piccole aziende sono in mano alle banche con dei debiti che arrivano a 780 miliardi di euro. Non fallirà solo lo Stato. Falliranno le banche e ve ne accorgerete quando l'Esercito, invece dell'immondizia di Napoli, presiederà l'Unicredit e le banche vicine. Allora che cosa dobbiamo fare? Io non lo so cosa dobbiamo fare. Lì parlate di giustizia. Abbiamo avuto delle votazioni ignobili, completamente illegali, nessuno poteva dare il voto di preferenza. C'erano delle coalizioni di partiti improbabili. Avevano lo stesso piano industriale. Lo psiconano è il garante di un comitato d'affari, ve lo mettete in testa, che è la stessa cosa?
Parliamo di giustizia o di che cosa? Abbiamo 18 condannati in via definitiva in Parlamento. Cazzo, 18 condannati sono ancora lì e se Mangano, lo stalliere di Arcore, era un eroe questi 18 condannati in Parlamento sono i supereroi. Grandi supereroi con i super poteri. Sapete qual è il loro super potere? È il silenzio: non parleranno mai contro il loro padrone. Io che sono un comico devo incazzarmi e devo dire questo, devo dire che questo Paese non c'è più! Quale giustizia? Dov'eravate voi? Vi vorrei guardare in faccia DS e Margherita, dov'eravate quando hanno fatto l'indulto? Che differenza c'è tra le leggi di Berlusconi che ammazza 100 mila processi e l'indulto? Non c'è nessuna differenza. Abbiamo tre Regioni in preda alla Mafia. Quando siamo andati all'Euro Parlamento a Strasburgo, De Magistris ha spiegato benissimo ai nostri parlamentari da 20 mila euro al mese. Ha spiegato che 8 miliardi di euro se li erano disintegrati tre Regioni. Solo la Calabria 5 miliardi in depuratori, la Campania in impianti per lo smaltimento rifiuti mai fatti. Che cosa sta succedendo a questo Paese? Non c'è più niente.1.300 morti. Non sono morti, così, sul lavoro. Sono assassinati sul lavoro perché non investiamo nulla sulla sicurezza sul lavoro. Parlate con Renzo Piano. Preventivano le morti dei grandi lavori: nel Ponte sullo Stretto è stato statisticamente provato che in 10 anni potrebbero morire 23 persone, è già nella statistica. Andate a vedere quante persone muoiono in un cantiere in Giappone. Renzo Piano ha fatto un aeroporto in Giappone in 10 anni e non è morto nessuno. Nessuno è morto.Invito un po’ a pensare ai cittadini, perché la politica è finita. I partiti si sono suicidati tutti e i cittadini si devono riprendere in mano la loro vita, con i loro risparmi, i loro soldi, la loro vita sentimentale familiare, la loro vita di consumatori e di azionisti. Riprendersela in mano. E invece cosa succede? La nano particella impazzita tossico nociva va in Giappone e dice che a Vicenza amplierà la base militare americana perché il suo amico menomato mentale Bush gli ha detto di ampliarla. C'è un referendum in atto a Vicenza: decideranno i cittadini se ampliarla o no e non un psiconano. Dove sono andati i cittadini? Esclusi da tutto. Un altro ministro, che non so da dove è uscito, si chiama Zaia. È un organismo modificato geneticamente lui e parla degli OGM dicendo cose da fantascienza. Dice che dato che l'80% dei cittadini è contro gli OGM, “faremo una verifica e un controllo per fare una prova con gli OGM in Italia”. Ecco la prova che noi non contiamo più niente. Facciamo il referendum sulla la Legge Elettorale e prima facciamo le elezioni e poi il referendum. Portiamo un milione e mezzo di firme l'11 luglio a Roma e li butteranno nel cesso. Non ci siamo più come cittadini. Non c'è rimasto più niente. Vi chiedo una cosa, per cortesia. Ritornate a cominciare a vedere di riprendervi la vostra vita. Cazzo, spostano giudici, spostano processi, spostano qualsiasi cosa. Fanno la banda dei quattro: la legge Schifo-Alfano. Le quattro più alte cariche dello Stato sono immuni da ogni tipo di giustizia. Potranno delinquere e non gli succederà nulla. Chi sono questi quattro? Abbiamo Schifani che, come dice Travaglio e i libri di Abbate, si vede chi era. Ha delle amicizie per lo meno dubbie di mafiosi post datati. Berlusconi, uno prescritto iscritto alla P2. Ma chi sono queste persone qua? Com'è potuto succedere?Chi è Fini, la badante di Berlusconi? L'hanno fotografato sullo yacht di Tronchetti Provera.Ora vai a vedere che sullo yacht di Tronchetti Provera c'è la terza carica dello Stato. Quando, nel momento in cui sale sulla barca, la Telecom manda sulla strada oltre 20 mila famiglie. È questa l'Italia che dobbiamo preparare ai nostri figli? Che cosa sta succedendo? Questo è uno Stato fallito. La Telecom ne licenzierà 20 mila, l'Alitalia 8 mila, con Air France erano 2 mila. Poi gli altri, come la Fiat che a piacere licenzierà. Sono anni che dico che fanno insider trading, che truccano bilanci. È il trucco del bilancio, ormai.Sono le falsificazioni che fanno normalmente. E allora dovremmo avere il coraggio di prendere un curatore fallimentare che ci dica: “Signori, è finita. Signori, il debito va congelato per 5, 6 anni. Signori, bisogna abolire le province, bisogna raggruppare i comuni sotto i 10.000 abitanti, bisogna snellire lo Stato. Bisogna rilanciare le piccole imprese, che pagano prima l’IVA, pagano prima le tasse dell’anno dopo, invece noi cosa facciamo? Impronte digitali ai Rom e allora nessuno vi ha mai detto perché abbiamo i Rom qui? Allora non ve l’ha detto la Bonino, non ve l’ha detto Frattini. Noi abbiamo fatto un bel baratto, cari signori. Abbiamo barattato 22.000 imprese italiane in Romania, finanziate con i nostri soldi, attraverso i fondi europei, dove ci sono i nostri soldi. Abbiamo finanziato 22.000 imprese là, contro i 220.000 rumeni qua. Uno scambio di flussi. La Confindustria non dice nulla, i sindacati non dicono nulla. Cazzo non dicono nulla! Dovevamo fare una fare una manifestazione. Dovevamo fare una fare una manifestazione. Dovevamo fare una fare una manifestazione il 25 luglio. Era un “Gita su Roma”. Era una cosa goliardica con le biciclette, i monopattini, le carrozzelle. E fare un itinerario e passare davanti alle rovine, intese come le sedi dei nostri ex partiti. Le rovine. Con una guida che spiegava chi erano e cosa facevano. Da Azzurro Caltagirone, alla nanoparticella psicotica. Potevamo divertirci anche un po’. E allora la Questura, dato che hanno un accordo – non è un legge, è un accordo – la Questura di Roma ha un accordo con i sindacati e i partiti, per non far fare manifestazioni davanti alle sedi dei sindacati e alle sedi dei partiti. Che sono luoghi pubblici, finanziati dai cittadini italiani. E allora che cosa volete che vi dica io?Dicono che offendo il Presidente della Repubblica. Io Morfeo non l’ho mai offeso. Sonnecchia. Firma delle cose. Questo patto della “Banda dei 4”. Ha firmato una cosa… Ve lo immaginate voi Pertini che firmava una legge che lo rendeva immune dalla giustizia italiana? Ma io non mi immagino neanche Ciampi, non riesco neanche a immaginarmi Scalfaro a fare una cosa così. E allora chi è questo uomo qua? Chi difende? È un primo cittadino o un uno che difende i partiti politici? Chi è? Quando c’era Chiaiano, la discarica: la Polizia contro le famiglie, a Napoli, la sua città. Lui dove festeggiava? Dove andava? È andata da una famiglia di Chiaiano a festeggiare qualcosa? Era a Capri a sentire della musica con due inquisiti: Bassolino e la moglie di Mastella. E allora, che esempio ho io da questa gente? Quale esempio ho?Non ne voglio più sapere di questa gente. Non ne voglio più sapere! E c’è una cosa che farà giustizia, cari amici. E non sarà più la politica, la destra, la sinistra, i comici, l’antipolitica, la demagogia. Farà giustizia l’economia. Il petrolio cambierà il mondo. Lo sta cambiando. E questa gente non riesce a capire. E parla di nucleare. Oggi sul Corriere c’era un articolo sul nucleare, a favore del nucleare. Se raddoppiassimo tutte le centrali, avremmo il 15% dell’energia mondiale prodotta dal nucleare. Nucleare, che se non è sovvenzionato dalle tasse dei cittadini, non l’avrebbe fatto nessuno. Nucleare che è sicuro! E allora, se è sicuro, come mai non c’è nessuna compagnia di assicurazione che offre una assicurazione su una centrale nucleare? C’è il problema delle scorie. Non si sa dove metterle. L’uranio finirà tra cinquant’anni. Questa è gente che non sa. Oltre a essere disonesti culturalmente, sono meschini come persone. Non ne voglio più sapere. Bene, il prossimo anno ci saranno le elezioni amministrative. Cominciamo dal basso. Io sosterrò tutte le liste civiche che vorranno occuparsi del loro Comune e della loro Regione. Io sarò in prima fila. Mi dispiace per questa manifestazione che era una cosa pacifica. Abbiamo fatto 140.000 persone a Torino, non è successo nulla. Abbiamo messo 40.000 persone a Bologna. Un milione e mezzo in tutte le città italiane. Non è successo un incidente. Loro vogliono l’incidente. Avrebbero voluto che io la facessi lo stesso la manifestazione, il 25. Perché magari ci scappa il morto. La colpa è dell’antipolitica, del Grillo. Me li vedo già i titoli di domani, sui giornali.Allora, voglio dire ai ragazzi che hanno preso biglietti, organizzato pullmann, di non buttarsi giù. Organizzeremo qualcosa. Nemmeno più in Italia. Andremo a Strasburgo, andremo a Brussel, se ci danno il permesso. Faremo dei pullmann e andremo a manifestare all’estero come è ridotto il nostro Paese. Quindi, coraggio. E a tutti quelli che hanno causato questa disintegrazione del nostro Paese, tutti quelli che l’hanno fatto fallire, io do solo un consiglio: “Fatevi un passaporto, un gran bel passaporto, e andate tutti a ‘fanculo!”
(Beppegrillo.it)
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Gianluca
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7/10/2008 10:14:00 AM
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1 luglio 2008
Mascalzone latino
“Caro Beppe,
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Gianluca
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7/01/2008 01:26:00 PM
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27 giugno 2008
Genia Vs Erp /3
Si richiamano gli inquilini al rispetto del regolamento per l'uso degli alloggi erp, per rammentare che:
Non è possibile parcheggiare motorini nei locali comuni del condominio"
Secondo quanto previsto dal manuale d'uso degli alloggi erp (Punto 3/c).
In caso contrario, la Genia Spa provvederà a far sgomberare i locali in modo coattivo.
Si invitano pertanto a collaborare per favorire la civile convivenza e il rispetto per gli altri.
Ora dico io.. i motorini e moto sono ancora li..ma cosa aspettate che prendano fuoco per l'ignoranza di qualcuno e riducano in fumo la civile convivenza che continuate a ricordare!?
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Gianluca
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6/27/2008 07:13:00 PM
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Genia Vs Erp /2
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Gianluca
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6/27/2008 07:13:00 PM
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25 giugno 2008
NBomb
Il Dipartimento della Difesa Usa dà ragione al blog. Nel 2005 scrissi che a Ghedi Torre e ad Aviano c'erano novanta testate nucleari americane. Potenza distruttiva pari a 900 volte Hiroshima. Dissi nel mio spettacolo Reset che il livello di sicurezza del sito di Ghedi era inesistente. La televisione svizzera mostrò un gruppo di ragazzi entrato nella base a fare un picnic dimostrativo senza alcun problema. La sicurezza intervenne quasi mezz'ora dopo. Nel caso di un attentato le bombe contenute a Ghedi farebbero sparire l'Italia del Nord insieme a parte dell'Europa Centrale. Il federalismo della Lega sarebbe finalmente realizzato. Il rapporto riservato dell'Air Force è stato pubblicato dalla Federazione degli scienziati americani (FAS).Il rapporto è stato ordinato da Roger Brady, comandante dell'Air Force in Europa, dopo che un B52 trasportò per errore sei testate atomiche sorvolando gli Stati Uniti. Nel rapporto si legge: "problemi di edifici di supporto, alle recinzioni dei depositi, all'illuminazione e ai sistemi di sicurezza, a guardia delle basi vi sono soldati di leva con pochi mesi di addestramento".Anna Maria Guarneri, sindaco di Ghedi, è sorpresa. "Ora (ORA?) si indica che nella base del mio centro ci sono bombe atomiche". La bella addormentata.In questa situazione di emergenza nazionale (che cosa è infatti emergenza se non la possibile scomparsa dalla cartina geografica dell'Italia?) La Russa e l'ambasciatore USA Ronald Spogli insistono perchè sia allargata la base di Vicenza. Nonostante la sospensione dei lavori a seguito dell'ordinanza del Tar del Veneto. La Russa: "Questa decisione non ci turba. Gli impegni con gli alleati saranno mantenuti". Spogli:"Le truppe USA di ritorno dalle missioni in Afghanistan si eserciteranno a Vicenza con i soldati italiani che si preparano a intervenire nello stesso teatro".Perchè siamo in Afghanistan? Perchè abbiamo novanta bombe atomiche americani sotto il culo? I discendenti di Mussolini sono i primi ad aver abdicato alla sovranità nazionale. I leghisti vogliono essere padroni a casa loro, ma con le bombe e le basi degli altri e l'esercito per le strade.Fuori le bombe atomiche dall'Italia. Fuori gli italiani dalla guerra in Afghanistan.A ottobre ci sarà un referendum a Vicenza contro l'allargamento della base. Io ci sarò.
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Gianluca
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6/25/2008 10:49:00 AM
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11 giugno 2008
Expo 2015
"L'Expo è il progetto di ospitare a Milano l'esposizione internazionale che si svolgerà nel 2015 che ha come tema l'alimentazione umana per tutto il pianeta. Il progetto è stato proposto su un'area che si trova al limite del comune di Milano molto vicina all'area del nuovo padiglione fieristico di Rho-Pero ed è quindi un progetto che insiste su un'area che ha problemi già oggi rilevanti di congestione della viabilità, quindi la prima cosa che si può dire sul sito è che vi è il rischio concreto che aggiungendo alla nuova fiera questa nuova struttura espositiva con le punte di traffico che ci saranno in occasione dell'esposizione, ma anche dopo se rimarranno degli insediamenti i problemi di traffico sull'area possano aggravarsi.
L'altro aspetto è l'impostazione del bando per la realizzazione del quartiere espositivo che prevede di sostituire, subito dopo l'uso, grande parte degli edifici espositivi. Questa sostituzione non è, secondo me, una scelta scontata e non è neanche detto che sia una scelta ambientalmente sostenibile, cioè costruire molte decine di edifici, uno staccato dall'altro, destinati a vivere qualche mese poi buttare tutto e fare altre cose, non mi sembra una scelta di sostenibilità ambientale.
A Milano vive solo un quarto della popolazione dell'area metropolitana, che è di 5 milioni di abitanti, per uno che deve muoversi tutti i giorni. è una tragedia venire dall'hinterland a Milano. Bene: quest'area metropolitana non ha un piano per la metropolitana, questa è una caratteristica negativissima, quasi unica nelle grandi metropoli europee. Non c'è una metropoli europea che non abbia un piano per l'area metropolitana.
In questa carenza si vede ormai con chiarezza una tendenza del comune di Milano, non da oggi ma da decenni, di certo non nuova, anzi si intensifica a intensificare di molto il numero di insediamenti nel nucleo centrale della città: fiera city-life, Porta nuova, l'area ex Montedison, Redaelli, S. Giulia eccetera, aggiungiamo a queste aree la prospettiva di un di un riuso piuttosto massiccio degli scali ferroviari dismessi, pensiamo per esempio a quello di Porta Garibaldi che è grandissimo, aggiungiamo le aree del Parco Sud, anzi “ex Parco Sud” perche' c'è il rischio che lo diventi. Il comune di Milano ha chiesto di togliere la destinazione agricola su queste aree per fare nuovi parchi, ma anche nuovi insediamenti Aggiungiamo che il programma di costruire nuovi quartieri è sostenuto da un progetto di costruire anche delle metropolitane che, vorrei fare un gioco di parole sono delle “urbane” perché non escono dai confini comunali. La quarta e la quinta linea, oggi sui giornali c'è la notizia della sesta linea metropolitana, che è uno sdoppiamento della linea 1, sono tutte linee strettamente urbane, quindi tutto questo significa un progetto di riconcentrazione molto forte dentro Milano che rischia di farla diventare invivibile, Basta! Non si deve dire che con l'expo viene accelerato City Life, vengono accelerati la metro, una strada, un altro quartiere, perché questo vorrebbe dire far sparire le garanzie di legalità nei processi di formazione delle decisioni urbanistiche. Come un pacchetto pronto, è stato illustrato alla stampa, non c'è stata discussione. Io credo che sarebbe importante cogliere l'occasione dell'Expo per fare un check-up sulla salute di Milano e quindi per fare e non per fare rapidamente opere che non si sa se sono positive o negative. Siccome tra l'altro la scadenza dell'expo coincide con l'obbligo del comune di Milano di dover
rinnovare il proprio piano urbanistico, che non si chiama più piano regolatore ma si chiama piano per il governo del territorio, uno piu' uno fa due, dobbiamo fare di questi due eventi un'unica discussione e usarla per vedere di creare una strategia per l'intera metropoli, non solo per il comune di Milano.
Io direi che nella mente di chi l'ha ideato l'Expo sia un affare circoscritto perché c'è già la degli utili immobiliari, e cercheremo di verificare esattamente cosa sarà questo riuso, cosa comporterà, quali vantaggi per il privato e quali vantaggi per il pubblico, tutto questo non è ancora scritto, quindi si tratta di seguirlo. Poi c'è il rischio che l'expo diventi la scusa per decidere su questioni generali della città come se lo si facesse sotto la pressione dell'emergenza e invece le decisioni generali della città vanno e infrastrutture durano centinaia di anni. C'è un impegno abbastanza generico del precedente governo per far convergere una certa quantita' di finanziamenti pubblici con l'occasione della realizzazione dell'Expo, tutto questo sarà da verificarsi. Da una parte il tema dell'alimentazione del mondo dovrebbe essere studiato e proposto molto accuratamente perché è un tema sensibilissimo dal punto di vista dell'ambiente. Poi posso scegliere una battuta, avrei scelto un'altra area, quell'area non è bellissima... Bisogna fare in modo che la realizzazione di questa attrezzatura non sia un investimento a perdere per il 50% come sembra sia nei programmi, cioè la gran parte degli edifici espositivi si costruiscono e poi si buttano, ma sia l'occasione per far funzionare un pezzo di città, che assume un destino di area edificabile ma che perlomeno dovrà essere fatta funzionare in maniera decente, senza sprechi e con vantaggi per la collettività."
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Gianluca
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6/11/2008 10:23:00 AM
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Etichette: ambiente, expo 2015, urbanistica
Prove tecniche di fascismo
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Gianluca
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6/11/2008 10:09:00 AM
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