15 febbraio 2008

M’ILLUMINO DI MENO 2008 Giornata del Risparmio Energetico

La filosofia alla base della Giornata è quella di convincere quante più persone possibili a dedicarsi al risparmio, il più grande giacimento energetico disponibile subito e a costo zero.
La visibilità mediatica e la partecipazione maggiore sono concentrate nella Giornata del Risparmio Energetico, per quest’edizione (la quarta), il 15 febbraio 2008: l’invito rivolto a tutti è ridurre al minimo i propri consumi, specie elettrici, nell’orario di messa in onda della trasmissione, dalle 18 alle 19,30.
L’effetto più eclatante è assicurato dallo spegnimento simbolico dei più importanti monumenti e delle principali piazze cittadine, unite in una sorta di “silenzio energetico” collettivo.
Allo spegnimento partecipano anche privati cittadini, aziende, negozianti, scuole, ristoranti, palestre e associazioni d’ogni tipo: ciascuno interpreta a proprio modo l’invito, spegnendo vetrine,
computer, apparecchiature elettriche nei laboratori, organizzando cene a lume di candela…

Obiettivi
• Contrastare il cambiamento climatico globale.
• Raggiungere anche i cittadini meno sensibili alle tematiche ambientali con un’azione massimamente visibile.
• Portare alla ribalta mediatica il tema del risparmio energetico con la concentrazione di spegnimenti simbolici spettacolari.
• Stimolare una partecipazione diffusa e dal basso che faccia sentire ciascuno protagonista di un contributo personale importante per il cambiamento virtuoso nei consumi energetici.

1 commento:

Gianluca ha detto...

colgo questo post per riportarvi il seguente articoletto..

Lampade a basso consumo
energetico.


Rispetto alle lampadine convenzionali, le lampade a basso consumo utilizzano fino all‘80% di energia in meno e durano anche dieci volte più a lungo. A parità di luminosità e con una vita media di circa diecimila ore, le lampade a basso consumo fanno risparmiare anche 75 euro per lampada. Per una famiglia "tipo" di quattro persone ciò equivale a un risparmio di almeno 50 euro l‘anno, ma si può arrivare anche al doppio, se l'abitazione è dotata nella quasi totalità di lampade a basso consumo.

Il segreto sta nella tecnologia: nelle normali lampadine, la corrente passa attraverso un filamento di tungsteno che si riscalda fino a circa 2000 gradi e diventa incandescente emettendo così la luce. Il 90-95% dell‘energia impiegata viene però "bruciata", cosicché solo il 5-10% si trasforma in luce vera. Le lampade alogene, se impiegate per l'illuminazione indiretta, non sono molto più economiche, determinando alti consumi e spese soprattutto in estate!

Le lampade a basso consumo utilizzano l'energia in modo assai più efficiente e arrivano a consumare fino all‘80% in meno per un‘identica quantità di luce. È vero che la loro produzione richiede più energia di quelle normali, ma tale costo è ammortizzato rapidamente, ossia già dopo 40 ore di utilizzo.


CAMBIAMOLE TUTTE!!

Ps. C'è una diatriba in corso per l'inquinamento magnetico che queste lampade possono causare se utilizzate a brevi distanze..
vi giro uno dei tanti link della rete che ne parlano..
http://www.terranauta.it/nt/ecoart.php?id=70