Sono sempre in ritardo. Arrivo sempre prima o poi. Un colpo di scena è accaduto in quel di San Giuliano: segnali di democrazia. Lo so non mi credete. Purtroppo ho un problema: non sono dotato di telecamera e dunque non posso mostrarvi testimonianze visive. A questo punto carissimi lettori del blog avete due alternative: o smettete di leggere questo post o mi credete sulla fiducia. Come diceva una delle tante "prof." che odiavo, una persona merita fiducia a priori, sta a lui mantenerla.
18 Marzo "Sala Previato" (in parole povere in biblioteca) arriva un ministro: Paolo Ferrero. Organizza la Sinistra Arcobaleno di San Giuliano Milanese. Non posso parlare di loro. Chi mi conosce da vicino sa bene che mio padre è tesserato lì, dunque i malpensanti aspettano volentieri una mia difesa della Sinistra Arcobaleno. Non ci casco.Chi era presente tiri le somme. Puntuale alle 21 sono lì. Le piacevoli sorprese non mancano: a dirigere il dibattito due giovani. Giovani come noi intendo. Seconda sorpresa: uno dei giovani chiede subito se ci sono domande da fare al dipendente Ferrero.
Che fortuna: mi stavo abituando alle messe cantate del Partito pseudo-democratico. Tuttavia aspetto. Avrei tante domande da fare, ma non mi ero scritto niente e a dire il vero non avevo voglia di prendere appunti sul discorso di Ferrero. E' un periodo poco brillante, ma lo sarò di più l'11 Aprile col ministro Lanzillotta. Sarò sempre lì: bisogna ricordare a Linda che hanno difeso il governo Berlusconi e che hanno fatto l'indulto. Salviamo i sangiulianesi da una messa cantata. Viva gli uomini che alzano la testa!
Dopo il piccolo discorso di Ferrero iniziano le domande: anch'io ne devo fare un paio. Mi viene dato il microfono. La prima domanda la conoscete: come mai hanno difeso la Gasparri in Europa, la seconda è sull'indulto vip. Altre persone fanno domande, dunque aspetto le risposte. Il dipendente Ferrero risponde che sull'avvocatura di Stato per la Gasparri non sa. Avete capito bene. Siccome non posso torturarlo mi accontento di questa risposta: in fin dei conti meglio l'ignoranza che Fassino. Sull'indulto non risponde. Troppo facile. Credeva di cavarsela così. A fine dibattito mi avvicino e gli ricordo dell'indulto vip. Una cosa devo ammetterla: è una persona che si lascia avvicinare, onore al merito. Dopo aver ricordato dell'indulto mi aspetto una difesa di questa legge e invece...
"Così com'è è una stronzata mostruosa". Risponde così. Peccato che non l'abbia detto a tutti i presenti. Va detto che la teoria Di Pietrista a lui non piace, come mi aspettavo ha più una visione sociale del fenomeno. Ma di questo periodo mi accontento. Ho avuto il microfono e nessuna critica. La differenza stava nel pubblico. Mi aspettavo una messa cantata, ma voi lo sapete bene: ai "comunisti" le messe non piacciono. Vi saluto...(quei pochi che sono sopravvissuti a questo post) e vi ricordo che mancano 17 giorni alla Banda Berlusconi. Con ottimismo verso la catastrofe.
Scanzano Diego A.
N. B.
Non mi sono dimenticato gli interventi delle altre persone presenti al dibattito. Sono stati tutti interessanti ( soprattutto quello di una professoressa). Non è mia intenzione omettere nulla. Sarebbe bello che i pochi presenti al dibattito e che sono intervenuti potessero scrivere il loro pensiero. Tutto lì. E' bello avere anche opinioni diverse. Non ho per forza sempre ragione.
29 marzo 2008
Segnali di democrazia
Pubblicato da
miccolino
alle
3/29/2008 11:58:00 AM
Etichette: ferrero
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento