28 aprile 2008
Www.vittimegaribaldina.org /2
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grillisgm
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4/28/2008 10:56:00 PM
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Www.vittimegaribaldina.org
Tratto da Il Cittadino
San Giuliano: «Abbiamo pagato, ma la casa non c’è». A San Giuliano e Casaletto sono diverse le famiglie coinvolte. Le testimonianze: «I telefoni erano spenti e le pagine web cancellate, ma nessuno disse nulla»;«Abbiamo scoperto per caso che la cooperativa Garibaldina non esiste più: ora vogliamo chiarezza». L’appello si alza da Serena Cicchetti, di Casaletto Lodigiano, portavoce del comitato recentemente sorto con l’obiettivo di tenere alto il disagio delle 26 famiglie (di cui 20 di Casaletto Lodigiano e 6 del quartiere sangiulianese di Carpianello), che da qualche mese si sentono completamente abbandonate dalla cooperativa edificatrice a cui hanno versato soldi per case che devono essere ancora completate, oppure attendono l’abitabilità, o in altri casi devono essere ancora rogitate. Il clima è pesante. «Nessuno ci ha avvertiti - riprende la portavoce della delegazione recentemente sorta -, anche se in realtà noi già da tempo avevamo capito che qualcosa non andava.
Al telefono non rispondeva più nessuno, il sito Internet (http://www.coopgaribaldina.it/) non esisteva più, i nostri referenti si sono improvvisamente dileguati. Siamo stati lasciati soli, senza informazioni. Io insieme ad altre famiglie assegnatarie stiamo tutt’ora attendendo la consegna del gruppo di 11 villette di Casaletto Lodigiano, che sono pronte solo all’80 per cento. In quote diverse ciascuno di noi ha pagato l’avanzamento dei lavori. Ora ci sono persone in situazione di difficoltà, ma nessuno della cooperativa si è mosso per metterci davanti alla realtà dei fatti e per comunicarci i futuri passaggi. Si aggiungono 9 appartamenti sempre a Casaletto Lodigiano dove manca ancora l’abitabilità e 6 appartamenti di Carpianello a San Giuliano devono essere ancora rogitati. Ma quanto tempo ci vorrà per avere certezze? Stiamo cercando altre persone coinvolte in questa vicenda, nel contempo ci hanno contatto alcuni cittadini del complesso ”Serpentaus”, sempre a San Giuliano, alle prese con alcuni problemi legati alle rate pagate dei box. Per il momento l’unico appoggio lo abbiamo avuto dal Conafi (Coordinamento nazionale vittime fallimenti immobiliari)». Al fine di agevolare i contatti, il comitato nelle scorse settimane ha attivato un sito Internet consultabile all’indirizzo http://www.vittimegaribaldina.org/, con tanto di blog dove si è già aperto il dibattito. Le famiglie in questione sono alle prese con molteplici preoccupazioni, del tipo: «E se i soldi non bastano per far fronte ai debiti?», mentre altri si chiedono: «A questo punto, quando ci verrà consegnata la casa?». Un incubo, legato all’ingranaggio che, dopo aver sfornato per decenni abitazioni a tanti sandonatesi e, sangiulianesi, a cui si sommano numerose famiglie del Lodigiano, sembra essersi improvvisamente inceppato. E, anche se la vicenda è esplosa solo nei giorni scorsi, in realtà i diretti interessati parlano di una serie di segnali che li avevano messi in allerta, a cui si erano sommate voci in merito alla chiusura della cooperativa Garibaldina. Ad un certo punto gli assegnatari hanno deciso di andare a fondo, e di denunciare pubblicamente la loro situazione di grosso disagio.
Giu. Ce.
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Gianluca
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4/28/2008 10:38:00 PM
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Euro Mayday - 01/05/08
L’EuroMayday Parade è una manifestazione transnazionale di precari e migranti che si tiene ogni primo di maggio in decine di città europee. La prima Mayday Parade si è tenuta a Milano nel 2001 (oggi vede la partecipazione di 100.000 persone ogni edizione) e dal 2004 si è diffusa in tutta Europa (v. la Middlesex Declaration). Nel 2006 l’EuroMayday Parade è stata lanciata da una azione in stile pink block nel quartiere UE di Bruxelles, e nel 2007 un blocco di supereroici della EuroMayday si è unito alle mobilitazioni contro il G8 a Rostock e Heiligendamm. L’EuroMayday Parade è un processo che cerca di mettere al centro la lotta contro la diffusa precarizzazione dei giovani e la discriminazione contro i migrandi in tutta Europa e non solo: no ai confini, no al workfare, no alla precarietà!
Appuntamento anche quest'anno alle ore 15.00 in p.zza Ticinese a Milano.
http://italy.euromayday.org/
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4/28/2008 01:57:00 PM
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V2 Day L'infedele 23/04/08
"..fare la legge elettorale dopo le elezioni? e come mettersi un preservativo dopo che hai trombato!.."
Beppe Grillo
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4/28/2008 12:39:00 PM
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Torino - Apertura V2 Day
"..c'erano tutte le televisioni più importanti del mondo, dalla Bbc a Al Jazeera. Loro - dice Grillo - racconteranno al mondo cosa sta succedendo in Italia. Loro descriveranno il fascismo dell'informazione..""
Beppe Grillo
Torino 25 Aprile 2008
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4/28/2008 02:29:00 AM
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V2 Day after
L’informazione di regime è stata il miglior sponsor del V2-day. Imperdibili alcune mie inquadrature dal basso in modo da non far vedere la gente. E’ la stessa tecnica usata dal regime comunista polacco per la visita di Giovanni Paolo II nella sua prima visita in Polonia. C’erano milioni di persone, ma sembrava che parlasse al vuoto.
Ragazzi, se non ci foste voi mi sentirei un po’ a disagio, un po' solo. Comincerei a pensare che il pazzo sono io. Che è giusto che un politico possieda tre televisioni nazionali. Che l’Italia sia considerata semilibera per l’informazione da istituti internazionali. Che in Parlamento ci siano70 tra condannati, prescritti e rinviati a giudizio. Si, il pazzo sono io e lo siete anche voi che siete scesi in piazza in questo bellissimo, solare, 25 aprile.
from beppegrillo.it 27/04/08
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_69640098.html
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4/28/2008 01:43:00 AM
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Genia Vs Erp
Genia, in seguito a gravi episodi di inciviltà, è solita incutere terrore agli abitanti degli alloggi Erp (gli alloggi di edilizia residenziale pubblica). Il mezzo usato è il comunicato stampa affisso in ogni dove all' interno dei condomini interessati. Alcuni di questi comunicati, oltre ad essere divertenti, perchè cose del genere non si sognano di farle neanche in Congo, forniscono un quadro generale delle condizioni di alcuni quartieri popolari di San Giuliano.Ps. Due piccole delucidazioni. Primo, come al solito a compiere certe azioni sono i soliti ignoti, che chi lavora all' ufficio casa conosce benissimo. Secondo, gli escrementi non erano animali.
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Gianluca
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4/28/2008 12:13:00 AM
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23 aprile 2008
Toni è un Demo/2
Si poteva stare in silenzio. Ma non era giusto. E' doveroso fare una precisazione importante sulla posizione tenuta dal dipendente Toni. Quando si sbaglia è giusto dirlo. Io ho sbagliato a prendermela con lui. Non tutti magari ammettono gli sbagli ma è bene incominciare da noi giovani.
Esiste una legge regionale (Legge Regionale 11 Marzo 2005, n.12). E la legge non ammette ignoranza. Così è scritto:
CAPO III - NORME PER LA REALIZZAZIONE DI EDIFICI DI CULTO E DI ATTREZZATURE DESTINATE A SERVIZI RELIGIOSI
Art. 70. (Finalità)
1. La Regione ed i comuni concorrono a promuovere, conformemente ai criteri di cui al presente capo, la realizzazione di attrezzature di interesse comune destinate a servizi religiosi da effettuarsi da parte degli enti istituzionalmente competenti in materia di culto della Chiesa Cattolica.
2. Le disposizioni del presente capo si applicano anche agli enti delle altre confessioni religiose come tali qualificate in base a criteri desumibili dall’ordinamento ed aventi una presenza diffusa, organizzata e stabile nell’ambito del comune ove siano effettuati gli interventi disciplinati dal presente capo, ed i cui statuti esprimano il carattere religioso delle loro finalità istituzionali e previa stipulazione di convenzione tra il comune e le confessioni interessate.
3. I contributi e le provvidenze disciplinati dalla presente legge hanno natura distinta ed integrativa rispetto ai finanziamenti a favore dell’edilizia di culto previsti in altre leggi dello Stato e della Regione, nonché in atti o provvedimenti amministrativi dei comuni diretti a soddisfare specifici interessi locali nell’ esercizio delle proprie funzioni istituzionali.
Art. 71. (Ambito di applicazione)
1. Sono attrezzature di interesse comune per servizi religiosi:
a) gli immobili destinati al culto anche se articolati in più edifici compresa l’area destinata a sagrato; b) gli immobili destinati all'abitazione dei ministri del culto, del personale di servizio, nonché quelli destinati ad attività di formazione religiosa; c) nell'esercizio del ministero pastorale, gli immobili adibiti ad attività educative, culturali, sociali, ricreative e di ristoro compresi gli immobili e le attrezzature fisse destinate alle attività di oratorio e similari che non abbiano fini di lucro.
2. Le attrezzature di cui al comma 1 costituiscono opere di urbanizzazione secondaria ad ogni effetto, a norma dell'articolo 44, comma 4.
3. Gli edifici di culto e le attrezzature di interesse comune per servizi religiosi interamente costruiti con i contributi di cui al presente capo non possono essere in ogni caso sottratti alla loro destinazione, che deve risultare trascritta con apposito atto nei registri immobiliari, se non siano decorsi almeno venti anni dall’erogazione del contributo. Tale vincolo di destinazione si estende anche agli edifici di culto ed alle altre attrezzature di interesse comune per servizi religiosi costruiti su aree cedute in diritto di superficie agli enti delle confessioni religiose che ne siano assegnatari i quali sono tenuti al rimborso dei contributi ed alla restituzione delle aree in caso di mutamento della destinazione d’uso delle attrezzature costruite sulle predette aree.
Art. 72. (Rapporti con la pianificazione comunale)
1. Nel piano dei servizi e nelle relative varianti, le aree che accolgono attrezzature religiose, o che sono destinate alle attrezzature stesse, sono specificamente individuate, dimensionate e disciplinate sulla base delle esigenze locali, valutate le istanze avanzate dagli enti delle confessioni religiose di cui all’articolo 70. Le attrezzature religiose sono computate nella loro misura effettiva nell’ambito della dotazione globale di spazi per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale di cui all’articolo 9, senza necessità di regolamentazione con atto di asservimento o regolamento d’uso.
2. Qualunque sia la dotazione di attrezzature religiose esistenti, nelle aree in cui siano previsti nuovi insediamenti residenziali, il piano dei servizi, e relative varianti, assicura nuove aree per attrezzature religiose, tenendo conto delle esigenze rappresentate dagli enti delle confessioni religiose di cui all’articolo 70. Su istanza dell’ente interessato, le nuove aree per attrezzature religiose sono preferibilmente localizzate in continuità con quelle esistenti.
3. In aggiunta alle aree individuate ai sensi del comma 2, il piano dei servizi e i piani attuativi possono prevedere aree destinate ad accogliere attrezzature religiose di interesse sovracomunale. Le aree necessarie per la costruzione delle suddette attrezzature sono specificamente individuate, dimensionate e normate, nell’ambito della pianificazione urbanistica comunale, sulla base delle istanze all’uopo presentate dagli enti istituzionalmente competenti in materia di culto della Chiesa Cattolica e delle altre confessioni religiose di cui all’articolo 70.
4. Le aree destinate ad accogliere gli edifici di culto e le altre attrezzature per i servizi religiosi, anche di interesse sovracomunale, sono ripartite fra gli enti che ne abbiano fatto istanza in base alla consistenza ed incidenza sociale delle rispettive confessioni.
4-bis. Fino all’approvazione del piano dei servizi, la realizzazione di nuove attrezzature per i servizi religiosi è ammessa unicamente su aree classificate a standard nei vigenti strumenti urbanistici generali e specificamente destinate ad attrezzature per interesse comune.(comma introdotto dalla legge reg. n. 4 del 2008)
Art. 73. (Modalità e procedure di finanziamento)
1. In ciascun comune, almeno l'8 per cento delle somme riscosse per oneri di urbanizzazione secondaria è ogni anno accantonato in apposito fondo, risultante in modo specifico nel bilancio di previsione, destinato alla realizzazione delle attrezzature indicate all’articolo 71, nonché per interventi manutentivi, di restauro e ristrutturazione edilizia, ampliamento e dotazione di impianti, ovvero all'acquisto delle aree necessarie. Tale fondo è determinato con riguardo a tutti i permessi di costruire rilasciati e alle denunce di inizio attività presentate nell’anno precedente in relazione a interventi a titolo oneroso ed è incrementato di una quota non inferiore all’8 per cento:
a) del valore delle opere di urbanizzazione realizzate direttamente dai soggetti interessati a scomputo totale o parziale del contributo relativo agli oneri di urbanizzazione secondaria; b) del valore delle aree cedute per la realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria; c) di ogni altro provento destinato per legge o per atto amministrativo alla realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria.
2. I contributi sono corrisposti agli enti delle confessioni religiose di cui all’articolo 70 che ne facciano richiesta. A tal fine le autorità religiose competenti, secondo l’ordinamento proprio di ciascuna confessione, presentano al comune entro il 30 giugno di ogni anno un programma di massima, anche pluriennale, degli interventi da effettuare, dando priorità alle opere di restauro e di risanamento conservativo del proprio patrimonio architettonico esistente, corredato dalle relative previsioni di spesa.
3. Entro il successivo 30 novembre, il comune, dopo aver verificato che gli interventi previsti nei programmi presentati rientrino tra quelli di cui all’articolo 71, comma 1, ripartisce i predetti contributi tra gli enti di cui all’articolo 70 che ne abbiano fatto istanza, tenuto conto della consistenza ed incidenza sociale nel comune delle rispettive confessioni religiose, finanziando in tutto o in parte i programmi a tal fine presentati. Tali contributi, da corrispondere entro trenta giorni dall’esecutività della deliberazione di approvazione del bilancio annuale di previsione, sono utilizzati entro tre anni dalla loro assegnazione e la relativa spesa documentata con relazione che gli enti assegnatari trasmettono al comune entro sei mesi dalla conclusione dei lavori.
4. É in facoltà delle competenti autorità religiose di regolare i rapporti con il comune attraverso convenzioni nel caso in cui il comune stesso od i soggetti attuatori di piani urbanistici provvedano alla realizzazione diretta delle attrezzature di cui all’articolo 71.
5. Nel caso in cui non siano presentate istanze ai sensi del comma 2, l'ammontare del fondo è utilizzato per altre opere di urbanizzazione.
Purtroppo Toni si trova ad applicare una legge regionale (giusta o sbagliata che sia lo lascio decidere a voi lettori) che prevede che almeno l'8% delle somme riscosse per oneri di urbanizzazione secondaria è ogni anno accantonato in apposito fondo, risultante in modo specifico nel bilancio di previsione, destinato alla realizzazione delle attrezzature indicate all’articolo 71, nonché per interventi manutentivi, di restauro e ristrutturazione edilizia, ampliamento e dotazione di impianti, ovvero all'acquisto delle aree necessarie.
Per quanto mi riguarda la storia si conclude così: non si sa se Toni è un democratico o democristiano, so che ha dovuto applicare una legge regionale che purtroppo favorisce chi i soldi li ha (le chiese). Tradotto: i democristiani in matematica rimangono sempre bravi.
Era necessario fare questa precisazione per chi come me vuole fare informazione precisa( ripeto che sui giornali certe cose non le trovate).
Fatta questa precisazione sul Duomo di Zivido, rinnovo le scuse al dipendente Toni e a voi lettori che ci seguite. L'onestà prevede di dire sempre la verità anche quando si sbaglia (cosa che non tutti fanno).
Vi saluto ricordandovi però che per un sindaco che fa il suo dovere, forse c'è un presidente di Regione che un pò furbetto lo è.
Scanzano Diego A.
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miccolino
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4/23/2008 11:01:00 AM
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22 aprile 2008
Earth day
Earth Day è il nome usato per indicare due diverse festività, una che si tiene annualmente ogni primavera nell'emisfero Nord del pianeta, ed un'altra in autunno dedicate all'ambiente ed alla salvaguardia del pianeta terra. Le nazioni unite celebrano questa festa ogni anno nell'equinozio di Marzo ma è un'osservanza per la maggior parte dichiararla il 22 aprile di ciascun anno.Questo secondo Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 Aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo l'Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento dell'aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili.Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e l'energia, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate. Il 22 aprile Roma ospiterà la seconda edizione della Giornata Mondiale per l'ambiente. Il calendario prevede numerose iniziative, include esposizioni fotografiche, documentari esclusivi e un concerto gratuito realizzato con il supporto di tecnologie a basso consumo e carbon neutral che ne riducono l'impatto ambientale. Gli artisti si esibiranno con l'obiettivo non solo di divertire il pubblico romano, ma anche di sensibilizzarlo e di sollecitarne un cambiamento nei comportamenti individuali. Aprira' il concerto la cantante Saba, che mescola pop, r'n b con suoni dell'Africa e, in particolare, somali. Sara' poi la volta dei Sud Sound System e dei Nidi d'Arac, che si esibiranno insieme ai Tamburellisti di San Rocco. Tocca poi ad una delle leggende della musica, Cesaria Evora. La cantante di Capo Verde dara' prova della classe e dell'eleganza che l'hanno resa regina del "morna": lo stile che fonde le percussioni africane con il fado portoghese e la musica brasiliana. A chiudere il concerto, Vinicio Capossela, che reintepretera' alcuni dei suoi brani di maggior successo.
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Gianluca
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4/22/2008 10:29:00 AM
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19 aprile 2008
Toni è un Demo
Toni Marco. Sindaco di San Giuliano Milanese. Ancora per poco perché fra 12 mesi si dovrà scegliere il nuovo sindaco. Un bene o un male lo vedremo. Conosco personalmente il dipendente Toni, a dire il vero una volta è venuto perfino a casa mia per risolvere il problema dell'area ecologica in via Sauro. A mio parere è una brava persona, tranquilla, disponibile all'ascolto. Perfetto per le nonne secondo me. Ha una bella immagine, una faccia pulita. Secondo me è per questo che il partito lo ha scelto ai tempi. Non sono stupidi i "compagni" o "pseudo tali". Uno come Toni era ottimo per fare il sindaco, una faccia da brava persona. Anche perché non tutti sono santi da quella parte o con la faccia da bravo ragazzo come Toni.
Detto ciò e ricordando che qualcosina ha fatto il buon Marco, anche lui ha qualche macchietta. Sarò sincero con voi, cari lettori, sono preoccupato per la patente del dipendente Toni. Cavolo a furia di andare a Pesaro forse qualche autovelox può averlo fotografato. Speriamo che abbia almeno un paio di punti se no gli toccherà adottare un pilota Alitalia.
Purtroppo è così, il buon Toni fa il sindaco part-time. Nessuno lo dice ma tutti lo sanno. Due giorni sì, tre no, quattro si, sei no. Troppo facile fare il sindaco così. Almeno dimezzati lo stipendio Marco! So che poi le entrate sono minori sia per te che per il partito pseudo-democratico, ma un po' di etica non guasta.
La cosa però che non riesco assolutamente a capire da un po' di tempo è se Toni è un democratico o un democristiano. Come lui anche la giunta. Proprio non capisco. E' necessario staccare un assegno per il Duomo di Zivido? A mio parere no. Io avrei versato questa cifra per aiutare le persone in difficoltà a pagare il mutuo. Oppure avrei dato questi soldi alle società sportive per non far pagare le iscrizioni alle società sportive dei nostri giovani. A volte i debiti delle famiglie si possono combattere con i risparmi. Non conosco la cifra esatta versata dal dipendente Toni al Duomo di Zivido. Meglio così, potevo arrabbiarmi per niente. Le mie fonti all'interno della maggioranza mi dicono che l'assegno supera di poco i 50000 mila euro. Una sera parlando con un noto esponente del Partito Democratico ebbi questa risposta: " Cosa vuoi che sia, con quella cifra non è che Toni abbia contribuito molto". Peggio ancora dico io. Cazzo non è stato decisivo.
Lo so, lo so. Avete letto la storia dei pullman per i no global di Genova. Toni ha sbagliato anche lì.
Se qualcuno vuole andare a Genova organizzi tutto da sé. Vi faccio solo notare che se leggete certi giornali non potete sperare di sapere sempre tutto.
Un'altra cosa che alimenta i dubbi sul buon Toni è il fatto che si danno 2500 euro a mio padre per la festa dell'oratorio. Se c'è una cosa che mi fa incazzare come una iena è vedere che si danno i soldi a chi li ha. Perché se la mia parrocchia fa debiti (hanno pubblicato loro il bilancio), potrebbero cercare di fare qualche debito in meno e tenere qualche soldo per organizzare la festa. Preferirei vedere l'assessore dire a mio padre che vuole dare quella cifra a qualche famiglia in difficoltà.
La vita però va così, i democristiani sono forti in matematica. Non falliscono mai. A me rimane solo un dubbio: Toni è democratico o democristiano? Per ora è un Demo. Il resto lo scopriremo solo vivendo.
A presto e ricordatevi che il 25 Aprile c'è il V-Day. Libera informazione in un libero Stato (Silvio permettendo).
Scanzano Diego A.
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miccolino
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4/19/2008 09:49:00 PM
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Presidio per il Tibet
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grillisgm
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4/19/2008 02:08:00 PM
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10 aprile 2008
Elezioni 2008. Istruzioni per l'uso.
Domenica seggi aperti dalle 8 alle 22, lunedì dalle 7 alle 15. Sono gli orari del voto del prossimo week end elettorale del 13 e 14 aprile. Si voterà per eleggere il Parlamento e, in alcun e regioni, per rinnovare i consigli regionali, provinciali e comunali. Per la Camera, le elezioni regionali e amministrative possono votare i cittadini maggiorenni (18 anni di età), mentre per il Senato è necessario aver compiuto 25 anni il 13 aprile. Per votare occorre presentarsi di persona, non sono ammesse le deleghe, con un documento di identità e la tessera elettorale. Sono accettati anche documenti scaduti, purché siano regolari sotto gli altri profili e consentano di identificare l’elettore. Sono ammesse anche le tessere di riconoscimento degli ordini professionali e dell’Unione nazionale ufficiali in congedo, sempre che abbiano la fotografia di riconoscimento. In ogni caso per votare è assolutamente necessaria la tessera elettorale. Nel caso la tessera elettorale sia deteriorata, è possibile chiedere un duplicato all’ufficio elettorale del comune. In caso di furto o smarrimento, la domanda all’ufficio deve essere accompagnata da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti lo smarrimento o il furto.L'elettore per esprimere correttamente il proprio voto deve tracciare un solo segno, una x o un semplice tratto, sul solo contrassegno della lista prescelta. Sulla scheda, ricorda il ministero dell'Interno, non devono essere indicate preferenze e non deve essere scritto alcun nominativo o segno. Se il segno dovesse invadere altri simboli, il voto si intende riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso. Il voto, dunque, è valido. In questo modo la volontà dell'elettore non è messa a rischio da eventuali errori materiali.
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grillisgm
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4/10/2008 12:37:00 PM
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Amministrative 2008
Ma che cos’è una lista civica?
Per sommi capi, una lista civica è una lista elettorale che si presenta ad una elezione comunale e che non è, almeno ufficialmente, espressione diretta di un partito politico nazionale.
Nelle precedenti amministrative, quelle del Maggio 2007, si evinse una presenza rilevante di liste civiche su tutto il territorio nazionale. Spesso presenti nei piccoli centri. Nella provincia di Milano i comuni che, nelle ultime elezioni, hanno scelto di essere guidati da liste civiche sono:"Canegrate, Binasco, Cassinetta di Lugagnano, Dresano, Noviglio, Pero, Pregnana, Vernate e Vimodrone".
http://politiche.interno.it/amminis/amm070527/seleG103049.htm
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/amministrative2008.html
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Gianluca
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4/10/2008 11:19:00 AM
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8 aprile 2008
V2 DAY
Si organizzano assemblee in preparazione del v2 day in tutta italia. Quelle piu' vicine a noi sono a Melegnano e a Milano.
Vi riporto le cordinate degli incontri.
Melegnano
- 17 Aprile 2008 alle 21.30 presso Bar la Cueva v.s. San Martino in Melegnano.
http://beppegrillo.meetup.com/596/
Milano
- 16 Aprile 2008 alle 20.00 presso la L.o.c. (Lega obbiettori di coscienza) Via Mario Pichi, 1 Milano ** Citofonare a L.o.c. al civico 1 di via Pichi.
- 20 Aprile 2008 dalle 12.00 alle 19.00 in via Beltrami (MM1 Cairoli) Milano.
- 25/26/27 Aprile 2008 banchetti in diverse piazze di Milano.
http://beppegrillo.meetup.com/1/
http://www.grillialtoparlanti.it/
Visita il sito del V2 Day.
http://www2.beppegrillo.it/v2day/
www2.beppegrillo.it/v2day/vmarcia/
http://www2.beppegrillo.it/v2day/diffondi.php
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grillisgm
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4/08/2008 11:02:00 AM
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Rahocsando
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Gianluca
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4/08/2008 10:37:00 AM
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1 aprile 2008
A Cesare quel che è di Cesare
Tutta la zona circostante, per un raggio di 300 metri dall'albergo, verrà delimitata e la circolazione subira' delle modifiche, per ragioni di sicurezza, nelle vie adiacenti alla struttura (v. Emilia, v. Cechov, v. Gorky, v. Tolstoj).
Estratto B.U.R.L. n. 13 26 Marzo 2008
Comune di San Giuliano Milanese (MI) – Avviso di Accordo di
Programma promosso dal sindaco di San Giuliano Milanese,
inerente l’approvazione di un Programma Integrato di Intervento
in variante al PRG denominato «ex Albergo in localita`
Zivido», finalizzato alla riqualificazione urbana di un’area degradata
Il dirigente del Settore tecnico e sviluppo del territorio,
Viste le disposizioni recate dalla l.r. n. 12 dell’11 marzo 2005, art.
92, IV comma, che prevede, per l’approvazione di Programmi Integrati
di Intervento comportanti variante agli strumenti urbanistici
comunali vigenti adottati che abbiano rilevanza regionale, la promozione
da parte del sindaco della procedura dell’Accordo di Programma
prevista dall’art. 34 del d.lgs. n. 18 agosto 2000, n. 267
«t.u.e.l.», rende noto:
– che con deliberazione di Giunta regionale n. 8/4820 del 30 maggio
2007, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia,
Serie Ordinaria n. 24 dell’11 giugno 2007, e` stato deliberato di
partecipare alla Conferenza dei rappresentanti delle amministrazioni
interessate alla conclusione dell’Accordo di Programma di cui
all’oggetto finalizzato alla riqualificazione urbana di un’area degradata,
mediante un complesso di interventi di trasformazione territoriale
volti a migliorare la qualita` dell’intero settore urbano in cui
e` ricompresa;
– che, a’ sensi della normativa regionale sopra richiamata, il Programma
Integrato di Intervento deve rimanere depositato ai fini
della presentazione di eventuali osservazioni da parte di chiunque
ne abbia interesse;
– che presso la segreteria comunale rimarranno, pertanto, a far
tempo dalla data odierna (26 marzo 2008) e sino a tutto il 10 aprile
2008, depositati gli atti di progetto;
– che entro i 15 giorni successivi all’ultimo di pubblicazione (28
aprile 2008) gli interessati potranno produrre osservazioni od opposizioni.
San Giuliano Milanese, 26 marzo 2008
Il dirigente del Settore tecnico
e sviluppo del territorio:
Roberto Corradi
http://www.infopoint.it/pdf/2008/06130.pdf
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Gianluca
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4/01/2008 11:43:00 AM
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