28 aprile 2008

Www.vittimegaribaldina.org

Tratto da Il Cittadino


San Giuliano: «Abbiamo pagato, ma la casa non c’è». A San Giuliano e Casaletto sono diverse le famiglie coinvolte. Le testimonianze: «I telefoni erano spenti e le pagine web cancellate, ma nessuno disse nulla»;«Abbiamo scoperto per caso che la cooperativa Garibaldina non esiste più: ora vogliamo chiarezza». L’appello si alza da Serena Cicchetti, di Casaletto Lodigiano, portavoce del comitato recentemente sorto con l’obiettivo di tenere alto il disagio delle 26 famiglie (di cui 20 di Casaletto Lodigiano e 6 del quartiere sangiulianese di Carpianello), che da qualche mese si sentono completamente abbandonate dalla cooperativa edificatrice a cui hanno versato soldi per case che devono essere ancora completate, oppure attendono l’abitabilità, o in altri casi devono essere ancora rogitate. Il clima è pesante. «Nessuno ci ha avvertiti - riprende la portavoce della delegazione recentemente sorta -, anche se in realtà noi già da tempo avevamo capito che qualcosa non andava.
Al telefono non rispondeva più nessuno, il sito Internet (http://www.coopgaribaldina.it/) non esisteva più, i nostri referenti si sono improvvisamente dileguati. Siamo stati lasciati soli, senza informazioni. Io insieme ad altre famiglie assegnatarie stiamo tutt’ora attendendo la consegna del gruppo di 11 villette di Casaletto Lodigiano, che sono pronte solo all’80 per cento. In quote diverse ciascuno di noi ha pagato l’avanzamento dei lavori. Ora ci sono persone in situazione di difficoltà, ma nessuno della cooperativa si è mosso per metterci davanti alla realtà dei fatti e per comunicarci i futuri passaggi. Si aggiungono 9 appartamenti sempre a Casaletto Lodigiano dove manca ancora l’abitabilità e 6 appartamenti di Carpianello a San Giuliano devono essere ancora rogitati. Ma quanto tempo ci vorrà per avere certezze? Stiamo cercando altre persone coinvolte in questa vicenda, nel contempo ci hanno contatto alcuni cittadini del complesso ”Serpentaus”, sempre a San Giuliano, alle prese con alcuni problemi legati alle rate pagate dei box. Per il momento l’unico appoggio lo abbiamo avuto dal Conafi (Coordinamento nazionale vittime fallimenti immobiliari)». Al fine di agevolare i contatti, il comitato nelle scorse settimane ha attivato un sito Internet consultabile all’indirizzo http://www.vittimegaribaldina.org/, con tanto di blog dove si è già aperto il dibattito. Le famiglie in questione sono alle prese con molteplici preoccupazioni, del tipo: «E se i soldi non bastano per far fronte ai debiti?», mentre altri si chiedono: «A questo punto, quando ci verrà consegnata la casa?». Un incubo, legato all’ingranaggio che, dopo aver sfornato per decenni abitazioni a tanti sandonatesi e, sangiulianesi, a cui si sommano numerose famiglie del Lodigiano, sembra essersi improvvisamente inceppato. E, anche se la vicenda è esplosa solo nei giorni scorsi, in realtà i diretti interessati parlano di una serie di segnali che li avevano messi in allerta, a cui si erano sommate voci in merito alla chiusura della cooperativa Garibaldina. Ad un certo punto gli assegnatari hanno deciso di andare a fondo, e di denunciare pubblicamente la loro situazione di grosso disagio.
Giu. Ce.

Nessun commento: