Tante belle parole. Ma chi e' Renato Schifani?
Ex della democrazia cristiana ha preso il trenino Berlusconi con la nascita di Forza Italia. Quella che si appresta a cominciare e' la sua quarta legislatura (XIII, XIV, XV, XVI). Eletto sempre nel quadrilatero di casa sua, la sicilia, Schifani presenta diverse leggi nei suoi diversi mandati. Tra queste la tanto discussa Maccanico-Schifani, approvata nel 2003, che sospendeva i processi in corso contro le «cinque alte cariche dello Stato», legge poi dichiarata inconstituzionale dalla Consulta il 13 gennaio 2004.
Schifani forse ci aveva visto lungo. Oggi che e' infatti piazzato nella top 5 delle cariche istituzionali poteva tornargli utile la sua leggina.
Schifani è stato, nel 1979, tra i fondatori della società Siculabrokers in cui ricoprì anche il ruolo di amministratore. Tra i soci di questa società, c'erano l'ex ministro degli Affari regionali La Loggia, Benny D'Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà. Nomi che a Palermo indicano quella zona grigia in cui impresa, politica e mafia si confondono. Benny D'agostino è un imprenditore condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e, negli anni in cui era socio di Schifani e La Loggia, frequentava il gotha di Cosa Nostra. Lombardo invece è stato amministratore delle società dei cugini Ignazio e Nino Salvo, i famosi esattori di Cosa Nostra arrestati da Falcone nel lontano 1984 e condannati in qualità di capimafia della famiglia di Salemi. Nino Mandalà, infine, è stato arrestato nel 1998 ed è attualmente sotto processo per mafia a Palermo.
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