18 luglio 2008

Con questi politici non vinceremo mai

Alla manifestazione di Roma del 2 febbraio, il regista Nanni Moretti, dopo aver pazientemente ascoltato i discorsi di Fassino e Rutelli, dopo aver sentito affermazioni del tipo: "Sul conflitto d'interessi troveremo un accordo con Berlusconi" (Rutelli), quando gli hanno dato la parola dal palco non ha più potuto trattenersi: "Anche questa serata è stata inutile. Il problema del centrosinistra è che per vincere bisogna saltare tre o quattro generazioni. Sono preoccupato per gli ultimi due interventi (quelli di Rutelli e Fassino) il nuovo leader dell'Ulivo è il professore di Firenze Francesco Pardi. Ci aspettavamo un'autocritica degli errori che hanno commesso. Invece la burocrazia che sta alle nostre spalle non ha capito nulla. Con questi dirigenti non vinceremo mai. Ha mostrato scarso rispetto per le opinioni dell'elettore e dell'elettrice: i vertici non sanno parlare alla testa e all'anima delle persone. Con questo tipo di dirigenti non vinceremo mai. L'Ulivo ha lasciato vincere Berlusconi facendo una campagna elettorale timida. Berlusconi ha fatto il pieno del suo elettorato perché i voti non se li guadagna, ma se li compra, attraverso le sue televisioni, come quella di Emilio Fede, e la sinistra sbaglia nel pensare che sia un personaggio comico: Fede è un violento come gli squadristi che c'erano negli anni '50, '60 e '70".
(societacivile.it)

17 luglio 2008

Manti neri

Le reazioni a Piazza Navona sono state unanimi. Se avessi attaccato solo Berlusconi sarebbe stato un trionfo della politica. Ho denunciato quindici anni di inciuci tra Forza Italia e DS. Ed è stato il trionfo dell’antipolitica.Non è soltanto Berlusconi che non vuole farsi processare, è l’intera classe politica che non vuole farsi processare.Veltroni ha resuscitato lo psiconano, perso le elezioni, distrutto la sinistra. Ora sta finendo il lavoro. Sta distruggendo anche l’opposizione. Non si può dire? Topo Gigio è andato in televisione a farsi intervistare da un dipendente di Berlusconi. Lecca lecca Mentana ha fatto vedere una vecchia scena del Bagaglino con Antonio Di Pietro che prende una torta in faccia. Di Pietro uguale a pagliaccio. Il messaggio subliminale. Topo Gigio approva, attacca un suo alleato in casa del vecchio piduista senza alcuna vergogna.Veltroni intima a Di Pietro di ritornare nel “recinto intellettuale e riformista”, di sconfessare la piazza. Nel recinto ci sono tutti i sodali di Veltroni. Scalfari, Moretti, Maltese, Lerner. I suoi cani da guardia. Un suo cenno e loro abbaiano, latrano. Nel recinto di Topo Gigio sono rimasti i veri intellettuali, gli unici riformisti. Il popolo, la piazza, non possono capirli. Se la piazza applaude Travaglio o Grillo è un "disastro".Nel film “Manto nero” un gesuita chiede a un capo indiano in punto di morte di farsi battezzare per entrare in Paradiso. L’indiano domanda se in paradiso ci sono i manti neri (i gesuiti). Il gesuita annuisce. L’indiano rifiuta perché non vuole passare l’eternità insieme ai manti neri. L’opposizione non morirà diessina.Moretti ha accusato gli organizzatori di “aver sporcato tutto e oscurato con gli interventi di Grillo e della Guzzanti gli obiettivi dell’evento… Quando sono arrivato ha subito attaccato a parlare Beppe Grillo e sono andato via immediatamente. Sarei anche curioso di capire come abbia reagito la gente di fronte a quelle banalità offensive.” Io non ho offeso nessuno, ho riportato fatti politici ed economici. Pertini non avrebbe mai firmato il lodo SchifoAlfano (piuttosto si sarebbe fatto tagliare una mano) e Veltroni ha distrutto l’idea stessa di opposizione. Non si può dire? Berlusconi avrà favorito alcune delle sue amanti, ma non ha mai lanciato un suo film con una scena in cui si inchiappettava un’attrice.La Repubblica, finanziata con soldi pubblici, quindi anche i miei, anche i vostri, non perde occasione per attaccarmi, dopo aver visto fallire il dialogo (tanto auspicato) tra il suo campione Veltroni e il pidiusta Berlusconi. Maltese nel suo articolo a pagamento: “Show business sul palco”, pubblicato su un giornale a pagamento, che è pagato dalla pubblicità spiega che “gli eventi creati da Beppe Grillo non sono azioni politiche… che la maggior parte dei bersagli di Beppe Grillo sono marginali… che il blog non è uno strumento di lotta politica e confronto di opinioni, ma un fenomenale punto di vendita”. Forse Curzio sta in realtà alludendo al Gruppo l’Espresso. I miei articoli non me li paga nessuno e sul blog non c’è pubblicità a pagamento.Il Pasquino Lerner nel suo “L’urlo del populismo” parla di”Pasquinata in piazza Navona” e aggiunge “come dimenticare che nell’ottobre del 2007 fu Beppe Grillo ad aizzare (AIZZARE!!!) i suoi seguaci (SEGUACI!!!) contro “l’invasione dei romeni” sostenendo che in Italia non c’era posto per loro, e che meglio avremmo fatto respingerli con una (impossibile ) moratoria?” Lerner mente sapendo di mentire. Molti altri Paesi europei hanno applicato la (impossibile) moratoria. Io scrissi di rom e non di rumeni. Per dovere di informazione, due rumeni lavorano per me. La situazione era critica, ed esplose un mese dopo. Lo stesso Prodi dichiarò al Financial Times che nessuno sapeva quanti erano stati gli ingressi dalla Romania.Si parla di Grillo e non del fenomenale inciucio che ha permesso ai post comunisti di dividere il potere con i piduistisempreverdi per quindici anni. Nel recinto, cari manti neri, cari intellettuali e riformisti, stateci da soli insieme al vostro Uolter.
(Beppegrillo.it)

16 luglio 2008

VIETATO DELEGARE

Ogni città, piccola o grande che sia, ha i suoi problemi.
Napoli a mio avviso ha grossi problemi. Qui di seguito vi consiglio di vedere questo piccolo documentario girato qualche mese fa:http://www.ildirittodisapere.net/2008/05/vietato-respirare-riccardo-farina.html. Il documentario si chiama "Vietato respirare". Un di ritardo nel segnalarlo ma è bene vederlo a mio avviso. Dopo averlo visto mi sono fatto alcune domande.
Secondo me è impossibile non farsele. Alcuni napoletani parlano di "consenso da non conoscenza".
Un male terribile. Dovuto a due cose a mio avviso: pessima informazione e indifferenza dei cittadini. L'indifferenza di molti è il nemico giurato della democrazia.
Bisogna accrescere in noi la responsabilità personale prima che sia troppo tardi. La regola principale che bisogna darsi, a mio modesto parere, è il titolo di questo articolo: VIETATO DELEGARE. Si deve agire in prima persona senza delegare questa o quella persona.
Anche l'informazione è importante a questo mondo. Vedere persone che si trasferiscono dal centro di Napoli per andare in campagna a vivere (per campagna intendo Pianura, Chiaiano e via di seguito) pensando di migliorare la loro salute è devastante. Purtroppo è vero.
E' troppo importante informarsi bene. Adesso sto usando internet per comunicarvi il mio pensiero. Molti usano internet per informarsi. Sono d'accordo con una signora del video: internet è intasato di notizie. Beppe Grillo è un grandissimo sponsorizzatore di internet: pensa e dice che con internet si possano risolvere i problemi del mondo. GRANDISSIMA CAZZATA a mio avviso.
Io credo che questo sia pericoloso. Far pensare ad un ragazzino di 15 anni che con la tastiera, chiuso nella sua stanzetta, possa risolvere i problemi del mondo sia altamente rischioso. Internet è uno strumento bellissimo e affascinante. Bisogna utilizzarlo con i dovuti modi e per far questo bisogna avere gli strumenti giusti, cioè la cultura, che ti viene data dalla scuola, dai libri e dai giornali. Ovvio, non sempre questi strumenti sono perfetti. Ma bisogna essere bravi a selezionare e ricercare le fonti giuste. Si potrebbe credere di aver trovato l'informazione giusta su internet, per poi scoprire tempo dopo di essere andati completamente fuori strada. Usiamo internet con moderazione. Questo lo dico anche perchè sto scrivendo su un sito che si rimanda a Beppe Grillo. Io non sono un grillino e non servo cause altrui. Scrivo perchè mi piace, senza guardare dove e quando. Passione tutto lì. Quello che dico non è per attaccare Grillo: dice cose giustissime,altre volte semplifica troppo. Io credo che la gente debba tornare a parlare e a guardarsi negli occhi.
Per quanto concerne Napoli, sono d'accordo con un cittadino che si vede in questo video: non è morta Napoli o i napoletani. E' la classe intellettuale napoletana che è fallita. Da tempo è latitante.
E' vero noi non stiamo a Napoli e non abbiamo i loro problemi. Una cosa in comune c'è: siamo cittadini ed è bene incominciare a non delegare.
Il 17 Luglio c'è il consiglio comunale a San Giuliano Milanese. Si discuterà dei seguenti punti:

1. Modifica delimitazione del centro abitato ai sensi dell'art.4 del Dlgs. n.285 del 30.04.1992 e
successive modificazioni ed integrazioni – Variante al Piano Regolatore Generale ex art.2,
comma 2, lett. i, della L.R. n.23/1997 – Adozione.
2. Piano per il Diritto allo Studio e per la qualificazione dell'offerta formativa a San Giuliano
Milanese – Linee programmatiche per l'anno scolastico 2008/2009.
3. Ratifica deliberazione G.C. n.127/2008 ad oggetto: “Variazione n. 5 al bilancio di previsione
2008”.
4. Piano di Governo del Territorio : illustrazione linee guida generali.

Meglio essere presenti, sono quelli i posti dove si decide il futuro. VIETATO DELEGARE.
Io non delego.

Scanzano Diego A.

10 luglio 2008

Quindici anni di "Forza DS"

Riporto il testo del mio intervento di ieri, in piazza Navona a Roma:
"Italiani! Non siamo collegati per un incidente “tecnico”. Ero collegato fino a quattro, dieci minuti fa. Andava tutto bene. Poi, stranamente, manca il segnale. Allora, voi vi dovete immaginare. Io mi devo immaginare voi e voi dovete immaginare me. Non immaginatemi più grasso, cattivo, sudante e che spara parolacce. Ho fatto un corso “gandhiano” e la parola più schifosa che mi è uscita negli ultimi sei mesi è: “belin!”. Quindi, immaginatemi più snello, dimagrito e molto “per bene”. Non ho intenzione di offendere nessuno. Io voglio cercare di immaginare voi; il perché siete lì. Voi che siete quaranta, settantamila – la Questura dirà 2.500 – perché siete li? Siete lì anche per dimostrare la vostra esistenza, cari amici. Io forse ce l’ho più con voi che con gli psiconani, ballerini e affini. Io ce l’ho con questa grande, straordinaria presa per il culo, che da quindici anni fanno ai cittadini italiani. Una grandissima presa per il culo di questo governo finto e di questa opposizione finta. Ecco perché ci troviamo in questa situazione. Voi siete lì e io sono qua a parlare, non so a chi. Ormai c’è un delirio totale. Lo psiconano, Berlusconi, è andato in Giappone per il G8 e ha collezionato un’altra figura di merda, in nome e per conto del popolo italiano. Io con questa parola, “Popolo Italiano”, non mi ci identifico più, cari signori. E io vorrei – ho parlato anche col mio avvocato – che ogni volta che Berlusconi nomina il popolo italiano, faccia una postilla: “tranne la famiglia Grillo!”. Bene, ma non è neanche colpa dello psiconano. Lo psiconano è solo l’effetto. La causa è quella che ho detto prima. C’è stato un partito unico. Un partito unico per quindici anni. Hanno fatto finta. Prodi, Berlusconi, D’Alema, Berlusconi. È tutta una presa per il culo. Allora, cosa bisogna fare? Non lo so cosa bisogna fare. Questo è un governo, cari amici, che vive con marchette televisive. In qualsiasi popolo, in qualsiasi paese del mondo, totalitario o democratico, se un premier avesse telefonato per vendere della fica in leasing, come ha fatto il nostro premier, per corrompere dei senatori, per far cadere il governo, sarebbe arrestato per colpo di stato. Non è importante la fica, cari amici, è importante quello che vuole la gente. E lui dà quello che vuole la gente. Un certo tipo di gente. In nessuno Stato del mondo ci sarebbe un premier che ha corrotto col suo legale, Previti, un giudice per acquistare la più grande compagnia editoriale del Paese. Che Paese è diventato questo? Ecco perché ce l’ho.Conflitto di interessi. Cazzo. La Sinistra e il conflitto di interessi. La prima cosa che doveva fare era la legge sul conflitto di interessi. Ma è un conflitto che riguarda anche i loro interessi. Ecco perché io sono così alterato. Ma è dir poco, alterato. Sono andati oltre. Non so chi sia questo Veltroni-Topo Gigio. È il nuovo Mastella? Chi è? Chi è questo grande personaggio? Non è neanche un uomo. È un soggetto! Cos’è? È un avverbio! Che cos’è? Non riesco a capire neanche cosa siano i suoi discorsi. Mette un aggettivo e dei sostantivi. Lui non ha né cuore, né polmoni, né cervello. Ha solo dei sostantivi. Come i suoi discorsi. Ha fatto delle cose memorabili e sarà ricordato nella storia. In tre mesi. La prima cosa che ha fatto, da statista, è andare a parlare di istituzioni con lo psiconano: un prescritto iscritto alla P2, invece che con i suoi collaboratori e i suoi alleati. In tre mesi ha fatto cose straordinarie Topo Gigio-Veltroni. In tre mesi ha: sciolto il governo, perso il Comune di Roma e disintegrato tutti partiti di sinistra. È il più grande alleato della nanoparticella tossica che esista in natura. E allora, allora io voglio capire in che Paese siamo e perché siamo lì.Perché siamo qui a parlarci? C’è stato solo un partito. Solo un partito in Italia: Forza DS. E questo ha sfasciato lo Stato. Allora, ci vorrebbe una persona chiara. Ci vorrebbe un curatore fallimentare, in Italia. Perché lo Stato è fallito!Italiani! Lo Stato è fallito! Vi do due dati, così, a caso. Abbiamo uno dei debiti pubblici più grandi del mondo: 1.647 miliardi di euro. Ogni anno aumenta di 80 miliardi per gli interessi. Solo a Marzo abbiamo pagato 23 miliardi di interessi sul debito. Nel 2008 chiuderanno 300.000 aziende. 300.000. E le altre piccole aziende sono in mano alle banche con dei debiti che arrivano a 780 miliardi di euro. Non fallirà solo lo Stato. Falliranno le banche e ve ne accorgerete quando l'Esercito, invece dell'immondizia di Napoli, presiederà l'Unicredit e le banche vicine. Allora che cosa dobbiamo fare? Io non lo so cosa dobbiamo fare. Lì parlate di giustizia. Abbiamo avuto delle votazioni ignobili, completamente illegali, nessuno poteva dare il voto di preferenza. C'erano delle coalizioni di partiti improbabili. Avevano lo stesso piano industriale. Lo psiconano è il garante di un comitato d'affari, ve lo mettete in testa, che è la stessa cosa?
Parliamo di giustizia o di che cosa? Abbiamo 18 condannati in via definitiva in Parlamento. Cazzo, 18 condannati sono ancora lì e se Mangano, lo stalliere di Arcore, era un eroe questi 18 condannati in Parlamento sono i supereroi. Grandi supereroi con i super poteri. Sapete qual è il loro super potere? È il silenzio: non parleranno mai contro il loro padrone. Io che sono un comico devo incazzarmi e devo dire questo, devo dire che questo Paese non c'è più! Quale giustizia? Dov'eravate voi? Vi vorrei guardare in faccia DS e Margherita, dov'eravate quando hanno fatto l'indulto? Che differenza c'è tra le leggi di Berlusconi che ammazza 100 mila processi e l'indulto? Non c'è nessuna differenza. Abbiamo tre Regioni in preda alla Mafia. Quando siamo andati all'Euro Parlamento a Strasburgo, De Magistris ha spiegato benissimo ai nostri parlamentari da 20 mila euro al mese. Ha spiegato che 8 miliardi di euro se li erano disintegrati tre Regioni. Solo la Calabria 5 miliardi in depuratori, la Campania in impianti per lo smaltimento rifiuti mai fatti. Che cosa sta succedendo a questo Paese? Non c'è più niente.1.300 morti. Non sono morti, così, sul lavoro. Sono assassinati sul lavoro perché non investiamo nulla sulla sicurezza sul lavoro. Parlate con Renzo Piano. Preventivano le morti dei grandi lavori: nel Ponte sullo Stretto è stato statisticamente provato che in 10 anni potrebbero morire 23 persone, è già nella statistica. Andate a vedere quante persone muoiono in un cantiere in Giappone. Renzo Piano ha fatto un aeroporto in Giappone in 10 anni e non è morto nessuno. Nessuno è morto.Invito un po’ a pensare ai cittadini, perché la politica è finita. I partiti si sono suicidati tutti e i cittadini si devono riprendere in mano la loro vita, con i loro risparmi, i loro soldi, la loro vita sentimentale familiare, la loro vita di consumatori e di azionisti. Riprendersela in mano. E invece cosa succede? La nano particella impazzita tossico nociva va in Giappone e dice che a Vicenza amplierà la base militare americana perché il suo amico menomato mentale Bush gli ha detto di ampliarla. C'è un referendum in atto a Vicenza: decideranno i cittadini se ampliarla o no e non un psiconano. Dove sono andati i cittadini? Esclusi da tutto. Un altro ministro, che non so da dove è uscito, si chiama Zaia. È un organismo modificato geneticamente lui e parla degli OGM dicendo cose da fantascienza. Dice che dato che l'80% dei cittadini è contro gli OGM, “faremo una verifica e un controllo per fare una prova con gli OGM in Italia”. Ecco la prova che noi non contiamo più niente. Facciamo il referendum sulla la Legge Elettorale e prima facciamo le elezioni e poi il referendum. Portiamo un milione e mezzo di firme l'11 luglio a Roma e li butteranno nel cesso. Non ci siamo più come cittadini. Non c'è rimasto più niente. Vi chiedo una cosa, per cortesia. Ritornate a cominciare a vedere di riprendervi la vostra vita. Cazzo, spostano giudici, spostano processi, spostano qualsiasi cosa. Fanno la banda dei quattro: la legge Schifo-Alfano. Le quattro più alte cariche dello Stato sono immuni da ogni tipo di giustizia. Potranno delinquere e non gli succederà nulla. Chi sono questi quattro? Abbiamo Schifani che, come dice Travaglio e i libri di Abbate, si vede chi era. Ha delle amicizie per lo meno dubbie di mafiosi post datati. Berlusconi, uno prescritto iscritto alla P2. Ma chi sono queste persone qua? Com'è potuto succedere?Chi è Fini, la badante di Berlusconi? L'hanno fotografato sullo yacht di Tronchetti Provera.Ora vai a vedere che sullo yacht di Tronchetti Provera c'è la terza carica dello Stato. Quando, nel momento in cui sale sulla barca, la Telecom manda sulla strada oltre 20 mila famiglie. È questa l'Italia che dobbiamo preparare ai nostri figli? Che cosa sta succedendo? Questo è uno Stato fallito. La Telecom ne licenzierà 20 mila, l'Alitalia 8 mila, con Air France erano 2 mila. Poi gli altri, come la Fiat che a piacere licenzierà. Sono anni che dico che fanno insider trading, che truccano bilanci. È il trucco del bilancio, ormai.Sono le falsificazioni che fanno normalmente. E allora dovremmo avere il coraggio di prendere un curatore fallimentare che ci dica: “Signori, è finita. Signori, il debito va congelato per 5, 6 anni. Signori, bisogna abolire le province, bisogna raggruppare i comuni sotto i 10.000 abitanti, bisogna snellire lo Stato. Bisogna rilanciare le piccole imprese, che pagano prima l’IVA, pagano prima le tasse dell’anno dopo, invece noi cosa facciamo? Impronte digitali ai Rom e allora nessuno vi ha mai detto perché abbiamo i Rom qui? Allora non ve l’ha detto la Bonino, non ve l’ha detto Frattini. Noi abbiamo fatto un bel baratto, cari signori. Abbiamo barattato 22.000 imprese italiane in Romania, finanziate con i nostri soldi, attraverso i fondi europei, dove ci sono i nostri soldi. Abbiamo finanziato 22.000 imprese là, contro i 220.000 rumeni qua. Uno scambio di flussi. La Confindustria non dice nulla, i sindacati non dicono nulla. Cazzo non dicono nulla! Dovevamo fare una fare una manifestazione. Dovevamo fare una fare una manifestazione. Dovevamo fare una fare una manifestazione il 25 luglio. Era un “Gita su Roma”. Era una cosa goliardica con le biciclette, i monopattini, le carrozzelle. E fare un itinerario e passare davanti alle rovine, intese come le sedi dei nostri ex partiti. Le rovine. Con una guida che spiegava chi erano e cosa facevano. Da Azzurro Caltagirone, alla nanoparticella psicotica. Potevamo divertirci anche un po’. E allora la Questura, dato che hanno un accordo – non è un legge, è un accordo – la Questura di Roma ha un accordo con i sindacati e i partiti, per non far fare manifestazioni davanti alle sedi dei sindacati e alle sedi dei partiti. Che sono luoghi pubblici, finanziati dai cittadini italiani. E allora che cosa volete che vi dica io?Dicono che offendo il Presidente della Repubblica. Io Morfeo non l’ho mai offeso. Sonnecchia. Firma delle cose. Questo patto della “Banda dei 4”. Ha firmato una cosa… Ve lo immaginate voi Pertini che firmava una legge che lo rendeva immune dalla giustizia italiana? Ma io non mi immagino neanche Ciampi, non riesco neanche a immaginarmi Scalfaro a fare una cosa così. E allora chi è questo uomo qua? Chi difende? È un primo cittadino o un uno che difende i partiti politici? Chi è? Quando c’era Chiaiano, la discarica: la Polizia contro le famiglie, a Napoli, la sua città. Lui dove festeggiava? Dove andava? È andata da una famiglia di Chiaiano a festeggiare qualcosa? Era a Capri a sentire della musica con due inquisiti: Bassolino e la moglie di Mastella. E allora, che esempio ho io da questa gente? Quale esempio ho?Non ne voglio più sapere di questa gente. Non ne voglio più sapere! E c’è una cosa che farà giustizia, cari amici. E non sarà più la politica, la destra, la sinistra, i comici, l’antipolitica, la demagogia. Farà giustizia l’economia. Il petrolio cambierà il mondo. Lo sta cambiando. E questa gente non riesce a capire. E parla di nucleare. Oggi sul Corriere c’era un articolo sul nucleare, a favore del nucleare. Se raddoppiassimo tutte le centrali, avremmo il 15% dell’energia mondiale prodotta dal nucleare. Nucleare, che se non è sovvenzionato dalle tasse dei cittadini, non l’avrebbe fatto nessuno. Nucleare che è sicuro! E allora, se è sicuro, come mai non c’è nessuna compagnia di assicurazione che offre una assicurazione su una centrale nucleare? C’è il problema delle scorie. Non si sa dove metterle. L’uranio finirà tra cinquant’anni. Questa è gente che non sa. Oltre a essere disonesti culturalmente, sono meschini come persone. Non ne voglio più sapere. Bene, il prossimo anno ci saranno le elezioni amministrative. Cominciamo dal basso. Io sosterrò tutte le liste civiche che vorranno occuparsi del loro Comune e della loro Regione. Io sarò in prima fila. Mi dispiace per questa manifestazione che era una cosa pacifica. Abbiamo fatto 140.000 persone a Torino, non è successo nulla. Abbiamo messo 40.000 persone a Bologna. Un milione e mezzo in tutte le città italiane. Non è successo un incidente. Loro vogliono l’incidente. Avrebbero voluto che io la facessi lo stesso la manifestazione, il 25. Perché magari ci scappa il morto. La colpa è dell’antipolitica, del Grillo. Me li vedo già i titoli di domani, sui giornali.Allora, voglio dire ai ragazzi che hanno preso biglietti, organizzato pullmann, di non buttarsi giù. Organizzeremo qualcosa. Nemmeno più in Italia. Andremo a Strasburgo, andremo a Brussel, se ci danno il permesso. Faremo dei pullmann e andremo a manifestare all’estero come è ridotto il nostro Paese. Quindi, coraggio. E a tutti quelli che hanno causato questa disintegrazione del nostro Paese, tutti quelli che l’hanno fatto fallire, io do solo un consiglio: “Fatevi un passaporto, un gran bel passaporto, e andate tutti a ‘fanculo!”

(Beppegrillo.it)

1 luglio 2008

Mascalzone latino

“Caro Beppe,

ci sono momenti nella vita delle nazioni in cui i cittadini devono fare delle scelte. Momenti in cui non si può più fare finta di niente e continuare a credere che, in fondo, nulla veramente cambierà. Le leggi che continuamente vengono proposte dal nuovo Governo sono un attentato alla democrazia. Se passano, vincerà il regime e perderà, per un tempo indefinito, la democrazia. Non c’è bisogno dell’esercito per togliere la libertà ai cittadini. E’ sufficiente manipolare l’informazione e, grazie a questa, farsi eleggere in Parlamento. Quindi legiferare contro la Costituzione, contro l’indipendenza della magistratura, contro la sicurezza dei cittadini, contro la libera informazione. Una legge dopo l’altra.Cosa distingue un primo ministro di una democrazia da un dittatore? Il vero tratto distintivo è l’impunità assoluta del dittatore. Quando Silvio Berlusconi l’avrà ottenuta l’Italia sarà, a tutti gli effetti, una dittatura. Sorprende come opinionisti autorevoli abbiano potuto accreditare Silvio Berlusconi di qualità di statista e come una parte della stessa opposizione abbia creduto di poter avviare con lui le riforme istituzionali. La storia di Berlusconi parla per lui. I suoi innumerevoli processi, la condanna per corruzione giudiziaria del suo avvocato Cesare Previti per la Mondadori, la sua appartenenza alla P2, l’occupazione abusiva delle frequenze di Rete4. L’elenco è interminabile come i danni subiti a causa sua dal nostro Paese. Mi riferisco soprattutto allo spegnersi della coscienza civica, della morale, dell’etica. All’esempio devastante che Berlusconi ha offerto alla nazione e alle giovani generazioni in quasi venti anni, un esempio aggravato dalla sua impunità. Una situazione simile a quella dei ragazzi nei paesi del Sud che ammirano il camorrista o il mafioso locale.Il Consiglio dei ministri di oggi, 27 giugno 2008, ha approvato il DDL per garantire l’impunità alle prime cariche dello Stato durante l’esercizio del loro mandato, che diventano quindi più uguali degli altri cittadini di fronte alla legge. Nelle scorse settimane sono state presentate dal Governo leggi che definire vergogna è insufficiente. E’ più corretto chiamarle eversive e criminali in quanto minano le basi dello Stato e favoriscono i delinquenti.La sospensione dei processi per un anno serve a evitare la possibile condanna di Berlusconi al processo Mills di Milano. Altri centomila processi saranno bloccati per reati che vanno dallo stupro, alla truffa, al rapimento di minore. La sicurezza dei cittadini, tanto sbandierata in campagna elettorale da Berlusconi e dalla Lega, è sacrificata all’interesse del presidente del Consiglio. Il divieto di pubblicare le intercettazioni una volta depositate in tribunale a disposizione delle parti, e quindi di fatto già pubbliche, impedirebbe di venire a sapere di Parmalat o dei furbetti del quartierino. Il giornalista che pubblicasse le intercettazioni finirebbe in carcere, il suo editore chiuderebbe e chi ha compiuto il crimine non dovrebbe rispondere all’opinione pubblica. Con questa legge, negli Stati Uniti non ci sarebbe stato il Watergate e Nixon non avrebbe rassegnato le dimissioni. L’Italia dei Valori proporrà un grappolo di referendum per l’abrogazione di queste leggi contro la democrazia, se necessario promuoverà azioni di disobbedienza civile come la pubblicazione degli atti giudiziari. Nessuno può più rimanere a guardare.L’otto luglio a Roma dalle ore 18:00 in Piazza Navona, in contemporanea con l’iter di approvazione della legge sulle intercettazioni, l’Italia dei Valori insieme a esponenti della società civile ha indetto una manifestazione per la libertà di espressione e per la giustizia.” Antonio Di Pietro
Beppegrillo.it